Rifiuti, nessuna revoca dell’affidamento
di Mauro Michelotti wCASTELLAMONTE Nessun annullamento in autotutela del bando di gara per la cessione del complesso aziendale Asa e l'affidamento del servizio raccolta rifiuti nei 51 Comuni altocanavesani e, in conseguenza di questo, l'esclusione di Teknoservice a vantaggio della ditta seconda classifica (Ederambiente e San Germano, allora, oggi Ha helix ambiente). Sembra essere questo l'orientamento del Cca, il Consorzio canavesano rifiuti, chiamato a dipanare la matassa, alla luce della nota dell'Anac, l'Autorità nazionale anticorruzione che il 23 marzo scorso aveva inviato, in chiusura di istruttoria, le proprie risultanze. Il Cca si è riunito, ha fatto le sue valutazioni, ed affidato allo studio legale Barosio di Torino l'incarico di esaminare tutta la documentazione ed esprimere un parere in merito. Lo stesso faranno gli avvocati della procedura, perchè nella vicenda il commissario straordinario Stefano Ambrosini è coinvolto eccome, visto che era lui ad occuparsi di Asa. Gli studi legali, prodotte le loro, di risultanze, riferiranno e si adotterà una strategia comune da seguire, fermo restando, e di questo ne sono consapevoli tutti, che quanto espresso dall'Anac non ha potere revocatorio, anche se può suggerire un eventuale orientamento. Perchè si sia arrivati a questa determinazione lo spiega il presidente del Cca, Maurizio Perinetti. «L'Autorità nazionale anticorruzione non dice nulla su ciò che dobbiamo fare - osserva - . L'Anac non ha poteri prescrittivi, ma questo non significa che noi non si tenga in debito conto del contenuto del documento che ci è stato trasmesso a fine marzo. Alla richiesta di relazionare sull'attività svolta, dalla cessione del ramo d'azienda ed affidamento dell'incarico per la raccolta rifiuti a Teknoservice, la risposta è nella fotografia di quanto fatto in questi ultimi anni per normalizzare la situazione in un settore dove le problematiche erano enormi. Oggi, possiamo affermare senza pericolo di smentita, che la raccolta funziona, il livello di differenziata è in costante aumento e il modello di porta a porta in quei Comuni che ne erano sprovvisti è stato attuato». «Annullare l'assegnazione intervenendo in autotutela non è possibile perchè i termini previsti dalla legge (18 mesi ndr) sono ormai trascorsi - aggiunge Perinetti - . È vero che la richiesta di San Germano rientrerebbe in questi termini, ma ne era consapevole il consiglio di amministrazione del Cca di allora, lo ha valutato, e ha ritenuto che non ci fossero gli estremi. Il lavoro dello studio legale a cui ci siamo affidati dovrà far chiarezza anche su questi aspetti. Siamo fiduciosi».