La novità è Orientarsi a Pertusio
PERTUSIO Non si sa ancora quante saranno le liste in competizione alle amministrative di domenica 5 giugno a Pertusio. Quel che è certo, però, è che oltre alla compagine guidata dall'attuale primo cittadino, Antonio Cresto, sarà della partita anche la lista civica Orientarsi a Pertusio 2016, una novità assoluta per la competizione, che non ha ancora sciolto le riserve sul nominativo del candidato a sindaco, ma lo farà nei prossimi giorni. «Il nostro programma - spiega la portavoce e promotrice, Sara Pezzetti Tonion -, è fondato sulla sincerità e non comprende promesse elettorali impossibili da mantenere, poiché alla base di tutto si pongono questione morale, trasparenza amministrativa, partecipazione ed uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge». Sono quatro i punti cardine della nuova compagine. A partire dal bilancio partecipato, «finalizzato a coinvolgere e motivare i cittadini a partecipare alla vita pubblica, onde decidere dove e come investire una parte dei soldi del Comune, che viene destinata appositamente per questa finalità». Sull'amministrazione del Comune, poi, Orientarsi a Pertusio 2016 punta ad «una maggiore trasparenza amministrativa con pubblicazione immediata di tutti gli atti all'albo pretorio on line del Comune ed all'istituzione di un servizio di Polizia municipale associato con i Comuni dell'Unione montana della Val Gallenca». Per quanto riguarda ambiente, risorse idriche e consumi, la nuova lista civica si pone l'obiettivo di «allacciare tutti gli utenti agli impianti di depurazione delle acque e di monitorare i corsi d'acqua per verificare i sedimenti ed il grado di inquinamento». Per Orientarsi a Pertusio 2016, inoltre, è importante «ricominciare a ragionare seriamente su un modello agricolo che sia in grado di rappresentare un'alternativa alla speculazione edilizia, onde far fronte alla disoccupazione, alla povertà crescente, e che venga affrontata seriamente la questione della qualità dei prodotti, legata al lavoro, alla territorialità ed alla tracciabilità». L'ente pubblico, infine, «deve garantire una presenza costante, continua e percepibile, in modo tale da essere considerato dalla cittadinanza come un sostegno». «Il nostro obiettivo - conclude Pezzetti Tonion-, è circondarci di persone dalle menti indipendenti, che ci consentano di vedere i problemi da angolazioni diverse, onde poter amministrare con la massima trasparenza, obiettività e principalmente senza danneggiare nessuno». Ora, in attesa che Gilberto Ronchi, ex primo cittadino ed attualmente all'opposizione, sciolga le sue, di riserve, sulla partecipazione o meno alla consultazione (potrebbe anche non guidare un'eventuale lista), la campagna elettorale può davvero decollare. Chiara Cortese