Rapina in villa, paura a Baldissero
di Mauro Giubellini wBALDISSERO CANAVESE Erano tranquilli, sereni. Sprofondati nel comodo divano del salotto a tifare per l'amata Juventus. Una serata all'insegna del relax. Fuori la pace ed il verde che fanno da cornice alla loro splendida villa. All'improvviso davanti a loro si sono parati tre uomini. Il volto mascherato, ma non hanno mostrato armi. Per Anna Chiantaretto e per il marito, Antonino Besso Cordero, 80 anni, conosciuto e stimato imprenditore edile, sono iniziati così 45 minuti di puro terrore. I banditi hanno fatto irruzione dal retro dell'abitazione che è difesa da due terribili cani da guardia. Che però non hanno abbaiato. Erano stati addormentati col sonnifero. «Ci hanno intimato di non muoverci e che nulla ci sarebbe accaduto se fossimo stati collaborativi - ha raccontato ancora spaventata Anna Chiantaretto ai giornalisti - hanno rovistato ovunque. Hanno rubato qualche centinaio di euro, anelli, catenine, orologi e qualche prezioso. Poi sono fuggiti con la nostra auto». La Bmw X1 è stata ritrovata l'indomani in una vigna di proprietà del sindaco del paese, Luigi Vercelli Ferrero: «È la prima volta che accade un fatto del genere - dice - ora pensiamo seriamente ad un impianto di videosorveglianza. Non abbiamo mai piazzato telecamere per ragioni economiche. Dopo l'accaduto rivedremo le nostre priorità. La sicurezza dei cittadini prima di tutto». L'ex senatore e politico di lungo corso Livio Besso Cordero, fratello di Antonino, è sintetico: «Siamo tutti scossi e spaventati per quanto accaduto e speriamo di dimenticare presto questo drammatico episodio». I carabinieri hanno a disposizione solo il racconto delle vittime della rapina e, forse, qualche impronta digitale. I malviventi hanno agito da veri professionisti e si sospetta che sia la banda che ha già colpito a Rivarolo e Bosconero.