«Balo per ora non merita la conferma»
MILANO Mario Balotelli ha sette partite di campionato e la finale di coppa Italia per ottenere la conferma dal Milan. «Adesso sta bene, ha una voglia pazzesca di rimanere al Milan, spero lo dimostri in campo - ha spiegato l'ad rossonero Adriano Galliani -. Vuole stare qui e gli ho detto: "Caro Mario, per quello che hai fatto fino ad oggi non meriti di stare al Milan. Convincici, visto che ti vogliamo bene, da qui al 21 maggio a fare in modo che tu possa rimanere". Mi ha promesso che lo farà e mi auguro che lo faccia, per lui e per il Milan». Per difendere il sesto posto ed evitare il rischio di perdere anzitempo il proprio sulla panchina del Milan, Sinisa Mihajlovic deve provare a fare risultato contro la Juventus, o almeno non sfigurare. Al momento non è considerata un'ultima spiaggia, ma una pessima prestazione potrebbe spingere il presidente Silvio Berlusconi a scelte drastiche, affidando la squadra all'allenatore della Primavera Cristian Brocchi. Il divorzio dall'allenatore serbo dopo la finale di coppa Italia del 21 maggio è lo scenario più probabile, e in casa Milan sono in molti a voler evitare scosse fino a quell'appuntamento. A perorare la causa di Mihajlovic ci pensano da settimane i suoi giocatori, soprattutto il gruppo di italiani. Anche Arrigo Sacchi sta dalla parte dell'ex Sampdoria. Nei giorni scorsi Sacchi è stato ad Arcore per fare il punto della situazione con il presidente Berlusconi. «È stato per il 99% un amarcord del passato», ha raccontato l'ex ct. «È Di Francesco l'uomo giusto? Di allenatori bravi ce ne sono tanti, intanto io avrei piacere che rimanesse Mihajlovic», ha detto Sacchi, e di fronte all'obiezione secondo cui il gioco del serbo si limita a difesa e contropiede, ha replicato: «Eh, però una società seria deve stare attenta prima a chi prende».