Senza Titolo
IVREA È incalzante il ritmo di incontri con gli autori organizzati da La galleria del libro che, in nemmeno una decina di giorni, ha fatto venire a Ivrea Paolo Cognetti, Alicia Gimenez-Bartlett e, domani, martedì 5, alle 21, accoglierà allo Zac, Chiara Gamberale. Ci sta veramente prendendo gusto il libraio Gianmario Pilo a conversare con gli scrittori che presentano i loro libri e si raccontano e ci stanno prendendo gusto gli eporediesi, lettori e non, che, sempre più numerosi, seguono con interesse, ogni volta, questi incontri comunque piacevolissimi e sovente appassionanti. Gamberale sarà dunque a Ivrea per parlare di Adesso, il nuovo libro di freschissima uscita da Feltrinelli, certamente già avviato a seguire l'inarrestabile successo del precedente, "Per dieci minuti" (2013, Feltrinelli), attestatosi, per ora, sulle 200.000 copie vendute. «Un libro che – sottolineano alla casa editrice - è molto più che un romanzo d'amore: è un romanzo sorprendente sull'amore. Che è una disdetta, una benedizione, un inganno. Ma è l'unica possibilità che abbiamo di orientarci fra paura e desiderio». Un romanzo che prende avvio da una constatazione iniziale che è impossibile non condividere, quasi un'ovvietà ma di quelle alle quali nessuno si sottrae, anche chi ama solo se stesso: «È che ci sono sette miliari di persone, al mondo. Ma fondamentalmente si dividono in due categorie. Ci sono quelle che amiamo. E poi ci sono tutte le altre». «Esiste un momento nella vita di ognuno di noi dopo il quale niente sarà più come prima: quel momento è adesso – riassume il risvolto di copertina -. Arriva quando ci innamoriamo, come si innamorano Lidia e Pietro. Sempre in cerca di emozioni forti lei, introverso e prigioniero del passato lui: si incontrano. Rinunciando a ogni certezza, si fermano, anche se affidarsi alla vita ha già tradito entrambi, ma chissà, forse proprio per questo, finalmente, adesso… E allora Lidia che ne farà della sua ansia di fuga? E di Lorenzo, il suo amoreterno, a cui la lega ancora qualcosa di ostinato? Pietro come potrà accedere allo stupore, se non affronterà un trauma che, anno dopo anno, si è abituato a dimenticare?». Chiara Gamberale raccoglie questa volta la scommessa più alta: raccontare l'innamoramento dall'interno. Cercare parole per l'attrazione, per il sesso, per la battaglia continua tra le ferite e le speranze di tutti, fino a interrogarsi sul mistero a cui tutto questo chiama ciascuno. Trentotto anni, romana, Chiara Gamberale ha esordito nel 1999 con Una vita sottile. Ha scritto, fra gli altri, La zona cieca (2008, Premio Campiello Giuria dei Letterati) e, a quattro mani con Massimo Gramellini, Avrò cura di te. È autrice e conduttrice di programmi radiofonici e televisivi e collabora da anni con diverse testate giornalistiche. (fr.fa.)