Eltek Plast e Itw chiedono di ampliarsi
HONE Non ci sono solo cattive notizie nel panorama produttivo della Bassa Valle. Alla tragica vicenda della Lavazza di Verrès, ormai prossima alla chiusura, fa da controcanto il positivo andamento delle due aziende di Hône operanti nel settore della componentistica in plastica per il settore automotive ed elettrodomestico: la Eltek Plast e la Itw. Le due società hanno fatto richiesta nelle scorse settimane al Comune di Hône di poter ampliare le rispettive aree produttive a fronte di nuove commesse. «Si tratta di una notizia che abbiamo accolto molto positivamente in un momento in cui purtroppo registriamo la chiusura di diverse fabbriche nei paesi vicini - commenta il sindaco del paese, Alex Micheletto -. La richiesta porta con sé importanti ricadute anche sul fronte occupazionale. Un segnale che fa particolarmente piacere perché giunge da due realtà presenti sul nostro territorio da oltre 40 anni. Il fatto che vogliano ancora investire qui è motivo di soddisfazione non solo per la nostra comunità ma per tutta la Bassa Valle visto che nel polo industriale della plastica gravitano circa 300 addetti». La richiesta di Eltek e Itw deve fare i conti con le limitazioni dell'attuale piano regolatore. Limitazioni che però il Comune si è detto pronto a superare in tempi rapidi. «A livello urbanistico la zona è satura e per procedere con gli aumenti richiesti, pari a circa il 25 per cento della volumetria richiesta, serve una variante sostanziale al piano regolatore che va concertata con gli organi regionali - prosegue Micheletto -. Noi ci siamo subito mossi e il consiglio comunale procederà entro il mese di aprile all'approvazione di un permesso di costruire in deroga per quanto concerne il caso della Eltek che tra le due ha l'urgenza maggiore, legata all'acquisizione di una nuova importante commessa nel settore biomedicale. Il permesso in deroga chiarisco, non fa venire meno i vicoli legati alla sicurezza ma consente di dare risposte rapide. Questo documento sarà vagliato poi dall'assessorato regionale all'Urbanistica con il coinvolgimento dell'assessorato alle Attività Produttive che è ovviamente informato di queste operazioni. Per l'Itw non essendoci l'urgenza immediata, attiveremo la procedura di variante sostanziale al piano regolare che sarà ultimata entro un anno». Micheletto evidenzia la rilevanza della notizia: «Credo che l'ente pubblico debba dare questo tipo di risposte ai privati che vogliono investire e fare crescere il territorio aumentando i posti di lavoro. Il pubblico non deve sostituirsi al privato e l'epilogo in passato della vicenda ex Elelys, sempre qui a Hône ce lo ricorda quale cattivo esempio da non più perseguire». Amelio Ambrosi