Seminari di note, i docenti sono i giovani

RIVAROLO La musica è entrata prepotentemente a scuola. Si tengono lezioni regolarmente, si organizzano seminari e sono diversi i soggetti che interagiscono con l'istituzione per rendere la materia, un tempo una cenerentola, sempre più interessante. La media Gozzano di Rivarolo è un esempio tangibile di come questa collaborazione possa portare buoni frutti. Sono sempre di più i giovani allievi che si avvicinano alla musica con curiosità, prima, la voglia di sperimentare, poi, e il desiderio di approfondire la conoscenza, in seguito, attraverso la pratica di uno o più strumenti. C'è chi approda in banda (la Filarmonica Rivarolese è uno di questi preziosi collaboratori) e chi, particolarmente predisposto, può addirittura ambire ad un percorso che lo porterà dritto dritto al Conservatorio. In questo, il Liceo musicale può essere straordinariamente veicolante. Proprio qualche giorno fa, nei locali di via Le Maire, si è svolto il secondo appuntamento del ciclo di conferenze giunto ormai alla sua quinta edizione. In dicembre il tema affrontato era stato quello dell'evoluzione delle tecnologie necessarie alla produzione ed all'ascolto della musica, mentre in quest'occasione l'argomento ha preso in considerazione lo strumento principe per eccellenza: il pianoforte. La singolarità è che i docenti non sono gli insegnanti tradizionali, ma ragazzi che impartiscono lezioni ad altri ragazzi, nello specifico gli allievi delle classi terza della Gozzano. Cristina Vercelli, Francesca Zerbo, Giulia Anselmo, Beatrice Pascale e Marco Sartore (quest'ultimo, un dicottenne di Castellamonte, ha già composto un brano inedito per piano, hanno ripercorso un viaggio che partendo dal padre dello strumento, Bartolomeo Cristofori, è arrivato sino ai giorni nostri. immagini, video, curiosità ed esecuzioni hanno condito il tutto. Un successone.