Donne allo Spazio, traguardi e sogni dell’universo femminile

IVREA Resterà aperta fino a sabato 12 la mostra Donne allo Spazio, inaugurata lo scorso venerdì 4, allo Spazio Aperto 107, sulla sommità di via Arduino, organizzata da Ornella Gario, pittrice e proprietaria della sala d'arte, con la collaborazione di Luca Zurzolo, curatore delle ultime mostre che vi si sono tenute. «Si tratta di un'esposizione tutta declinata al femminile, –spiega Gario- che ospita opere di Giusi Bergandi, Daniela Borla Angela Careggio, Giovanna Marra, Gabriella Oliva e anche mie. Alcune di queste artiste hanno realizzato quadri e sculture dedicati all'universo femminile, alle sue problematiche, ai traguardi raggiunti e al cammino che resta da percorrere verso i numerosi traguardi ancora da raggiungere». Artiste canavesane e artiste liguri sapientemente riunite secondo una formula consolidata da tempo allo Spazio Aperto 107 e che rappresenta i due mondi della Gario, eporediese di origine e genovese d'adozione. Le pittrici e scultrici radunate in questa mostra dedicata alle donne hanno più volte esposto, in passato, alla galleria eporediese, ed è ogni volta un gradito ritorno per loro e per i visitatori che hanno già apprezzato la loro produzione artistica. Tra i quadri esposti, anche l'emblematico Desiderio di libertà della Bergandi, un acrilico su tela del 2015, ispirato ad Angelica, protagonista del toccante romanzo di Aurora Frola "I ricordi non si lavano". La mostra vuole essere una celebrazione in arte in occasione dell'8 marzo, giornata della Festa della Donna: «Un omaggio di donne alle donne –conclude Ornella Gario- e al loro desiderio di vedere riconosciuti i propri diritti purtroppo ancora negati in molte parti del mondo e di vedere finalmente in calo la violenza nei loro confronti. Anche se molti traguardi si sono raggiunti, resta ancora tanto da fare». (fr.fa.)