Tutti pazzi per il Carnevale dei Tajastrass
FAVRIA Neppure il freddo pungente è riuscito a tenere lontano il pubblico di uno dei carnevali storici dell'Alto Canavese, Favria. Tre giorni di festa e sfilate per le vie del paese, tutti ad applaudire i reali impersonati dai diciottenni Martina Pepe e Arcangelo Frjia, studenti incoronati nella serata di venerdì quando si sono affacciati dal palazzo comunale, e ricevute le chiavi della città consegnate dall'assessore Lorella Rossi. Il Carnevale dei Tajastrass di Favria organizzato da Favria Giovane, in collaborazione con il Centro Pensionati, Consulta del Commercio e il Comune di Favria. Serata inaugurale animata dai coscritti del '98, con un ballo in maschera al salone del centro Giovani, con la musica di Radio Gran Paradiso. Durante la serata la premiazione della maschera più originale. Pomeriggio di sabato dedicato ai bambini con uno spettacolo del mago Foster al centro giovani dove è seguita un'edizione dei giochi in maschera con gli animatori di Favria Giovane. Giornata clou da non perdere quella del pomeriggio di domenica. Nel pomeriggio, il via alla seconda edizione dell'originale sfilata delle carriole allegoriche, con raduno e partenza da piazza Martiri della Libertà. Molto suggestivo il vascello dei pirati I favriesi della Tortuga, poi la carriola della Carica dei Primini, una chiassosa orda di bambini tutti vestiti da cani dalmata.. Una sfilata applaudita, accompagnata dai Pifferi e Tamburi di Borgogfranco. La cerimonia di chiusura nella serata di domenica con la pizzata dei Tajstrass organizzata dai coscritti. Santo Zaccaria