La Ferrari toglie i veli e ritorna all’antico

BOLOGNA Per ora della Ferrari che nelle speranze del suo presidente, Sergio Marchionne, sarà quella del «ritorno in vetta», si conosce solo il rombo della power unit e poco più della forma del sedile. Per far emergere i dettagli dalle sfocature dei primi video usciti da Maranello e il nome con cui chiamarla si dovranno aspettare le 14 di oggi, quando le nuove monoposto saranno presentate in diretta streaming sul sito della Scuderia. Saranno quelle le prime immagini ufficiali delle vetture che debutteranno a Barcellona dopo pochi giorni e che saranno portate in giro per il mondo da Sebastian Vettel e da Kimi Raikkonen. Nuove Rosse un pò meno rosse se saranno confermate le anticipazioni che le descrivono con una livrea molto bianca che richiama quella delle monoposto degli anni '70, in particolare la mitica 312T portata al successo da Niki Lauda. Quella che sarà presentata sarà la prima auto interamente realizzata sotto la guida di Maurizio Arrivabene - che appare concentratissimo insieme al team mentre Seb dice un sorridente: «Sono pronto» - avrà l'obiettivo di lottare alle pari con le Mercedes e tra gli addetti ai lavori le attese sono quelle di cambiamenti radicali. Oltre allo svelamento dell'auto in collegamento con Maranello ci saranno i vincitori del concorso «Ready Set Red» che in rappresentanza dei tifosi potranno rivolgere domande al team principal, ai piloti e ai tecnici. Poco dopo la diretta saranno disponibili sul sito i contenuti relativi alla monoposto e sarà possibile rivedere l'evento. Una presentazione che arriva il giorno dopo il 118° anniversario della nascita di Enzo Ferrari. Che chissà come avrebbe accolto questo ritorno al bianco e questo digiuno di successi che si spera di finire.