Pezzetto: «Sono amareggiato»
CUORGNÈ. «Sono molto amareggiato, mi sembra di dover svuotare il mare con un cucchiaino, più risistemi i conti, più escono voragini dal passato». Ha scelto un post sulla sua pagina facebook il sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto, per commentare il lodo arbitrale sui debiti lasciati dall'ex consorzio Asa. «Ritengo sia indispensabile, affrontare politicamente questo problema che non può essere scaricato sui cittadini, non può essere addebitato alle nuove amministrazioni e che, contestualmente, deve accertare chiare e certe responsabilità Questa vicenda si dimostra sempre più un disastro per il nostro territorio. Con questi nefasti presupposti sarà usato come caso di pessima gestione della cosa pubblica». «Come Comune di Cuorgnè- aggiunge Pezzetto -, non siamo soci diretti dell'ex consorzio Asa e non abbiamo creato nessun debito. A breve, avremo un incontro con gli avvocati ed individueremo una strategia». È improntata ad un'estremamente cautela l'analisi del sindaco di Pratiglione e presidente dell'Unione montana Alto Canavese, Alessandro Gaudio. «Onestamente, sono molto perplesso di come è andata la situazione- afferma -, ma per esprimere un giudizio mi riservo di aver letto le 112 pagine dell'ordinanza». (c.c.)