Ferrovie dello Stato in Borsa solo nel 2017

Tramonta definitivamente l'ipotesi che Ferrovie dello Stato sbarchi in Borsa entro l'anno. A dirlo è l'amministratore delegato del Gruppo, Renato Mazzoncini, che, da sempre cauto sui tempi, indica una data cui rimandare la quotazione: almeno il 2017. Prima, infatti, c'è da fare tutto il lavoro sul Piano industriale e poi resta da completare la cornice del quadro regolatorio, spiega il manager, che ieri ha annunciato 17 miliardi di risorse aggiuntive per la rete ferroviaria. L'impatto che questo avrà sui conti pubblici non sembra comunque preoccupare il ministero dell'Economia, secondo il quale tutte le opzioni sono possibili per centrare il programma di dismissioni pari allo 0,5% del Pil nel 2016, tra queste anche la revisione dell'obiettivo. Mazzoncini ribadisce che il dossier quotazione non è la priorità. In particolare c'è già un'idea chiara per riorganizzare il settore merci: si lavora ad un unico polo in cui far confluire le 10 società del Gruppo con la creazione di una nuova società che sarà direttamente controllata dalla holding.