Lituano ucciso davanti a casa
LIVORNO Un agguato in piena regola attuato con un coltello e un solo preciso fendente al torace, che non ha lasciato scampo a Vitali Kimpis, un quarantenne di origini lituane che la notte scorsa è morto all'ospedale di Livorno, dopo essere stato aggredito poco prima sotto il palazzo dove abitava da circa due mesi con la moglie. L'assassino lo ha sorpreso verso le 22 mentre stava rincasando, nel vialetto che immette al portone del palazzo. Proprio lì è stato ritrovato in una pozza di sangue, da una vicina di casa. L'uomo è stato soccorso dal 118 ma è morto poco più tardi in ospedale. L'arma del delitto per il momento non è stata trovata. Secondo quanto è emerso dalle prime ricostruzioni, il quarantenne, autotrasportatore, era arrivato in Italia da circa due mesi, raggiungendo la moglie che abitava a Livorno da qualche anno e che al momento dell'aggressione era in casa. Il pm ha disposto l'autopsia. Nessuno dei condomini del palazzo ieri notte avrebbe sentito niente, nessun rumore, grido o lamento.