Montalto Dora assediata dai cinghiali
MONTALTO DORA Nonostante le rassicurazioni dell'assessorato regionale competente e dei responsabili dei comparti dei cacciatori, la presenza dei cinghiali sul territorio non pare essersi ridotta. Gruppi di ungulati, numerosi e particolarmente aggressivi, sono stati segnalati nell'Eporediese. E in particolare nella zona di Montalto Dora. L'allarme è stato lanciato sui social network da diversi cittadini. «Nelle ore serali la strada statale è attraversata da branchi di cinghiali - scrive un utente, ammonendo gli automobilisti - procedete a velocità moderata». Ma c'è anche chi invoca l'intervento delle autorità competenti: «All'imbrunire vi sono decine e decine di esemplari che pascolano tranquillamente a bordo strada. Vi sono esemplari adulti, tante madri con i loro cuccioli. Rappresentano comunque un pericolo. Sia per chi vive di agricoltura. Sia per gli automobilisti». Poi c'è anche chi ci scherza su: «Scusate, ma a Montalto Dora c'è il raduno nazionale dei cinghiali?». E, B.T., documentando sul suo profilo facebook la situazione con tanto di filmati e fotografia puntualizza: «Ogni sera si avvicinano sempre di più al cortile di casa. Amo gli animali e non farei loro del male, però indubbiamente una presenza così massiccia di cinghiale si rivela pericolosa sia per la sicurezza stradale, sia per gli animali domestici». Infatti la scorsa settimana un agricoltore ha lamentato l'aggressione dei suoi due cani da parte di un grosso cinghiale. E un esemplare maschio, di ragguardevoli dimensioni, spaventato e forse ferito da un cacciatore, domenica 17 gennaio ha fatto prendere uno spavento a due coppie di escursionisti. «Ce lo siamo visto di fronte. Aveva il respiro affannato, girava in cerchio, su se stesso. Pareva zoppicare e aveva una macchia scura sul dorso, forse sangue. Pensavano ci attaccasse. Poi invece è sparito nella boscaglia. Conclude un animalista: «Invocate i cacciatori, dimenticando che il moltiplicarsi dei cinghiali è dovuto al ripopolamento a scopo venatorio».