Sentenze vendute Arrestati a Milano 2 giudici tributari

«Aggiustare» procedimenti tributari a danno dell'Erario. Sarebbe stata questa, nelle accuse dei pm milanesi Eugenio Fusco e Laura Pedio, l'attività criminosa portata avanti dai giudici tributari Luigi Vassallo e Marina Seregni, destinatari ieri di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip, Manuela Cannavale. I due sono stati arrestati per una vicenda con al centro un procedimento tributario sulla società di telefonia Swe-co e con l'accusa di presunta corruzione in atti giudiziari. Vassallo, al quale sono stati sequestrati circa 300 mila euro per grossa parte in due cassette di sicurezza, era stato già arrestato nel dicembre del 2015, quando era stato colto in flagranza mentre intascava una mazzetta da 5.000 euro da due avvocati della Dow Europe - altra azienda finita in questa inchiesta - con la promessa di «agevolare» la società nel giungere a una sentenza favorevole. L'indagine che ha portato al doppio arresto di ieri riguarda, invece, la presunta corruzione ai danni del Fisco per i procedimenti tributari che vedevano come parte la Swe-co. Il provvedimento nasce da numerosi riscontri documentali e dalla deposizione della segretaria di studio di Vassallo, avvocato prima che giudice tributario: «Vassallo giustificava le somme di denaro che chiedeva - si legge nella deposizione - sicuramente per le pratiche di natura tributaria con la necessità di corrispondere una parte di quelle somme ai giudici per ottenere delle sentenze favorevoli».