Elettromagnetismo Lo studio riduce le preoccupazioni

TAVAGNASCO Sulla scia della presa di posizione del sindaco di Borgofranco, Livio Tola, in merito al rifiuto del wi-fi per l'allacciamento in rete delle scuole, a favore invece del tradizionale cablaggio, Tavagnasco ha presentato, lunedì, i risultati del piano di monitoraggio ambientale iniziato nel 2015. Sotto la lente gli effetti dei campi elettromagnetici. Questi ultimi sono definiti dall'ingegner Stefano Roletti, promotore dell'iniziativa, agenti fisici di rischio, originati dagli elettrodotti, posizionati soprattutto sugli alpeggi, in località Balmorto e Cascine, sui cui tralicci trovano spazio antenne telefoniche e televisive. «Il piano di monitoraggio – ha spiegato Roletti – ha evidenziato che i valori registrati sono ovunque sensibilmente inferiori ai limiti di precauzione e gli effetti dell'irradiazione risultano irrilevanti sulla comunità di Tavagnasco». L'indagine, commissionata dal Comune, ha compreso 22 postazioni di misura. Anche nelle zone più interessate all'emissione, come appunto Balmorto e Cascine, i valori si attestavano a un decimo del limite di prudenza. «Considerando il wi-fi – ha aggiunto Roletti – anche in questo caso i livelli di campo sono normalmente bassi, quindi a livello domestico il problema non sussiste». (pa.pri.)