Allaccio contatore abusivo, 39enne assolta
CALUSO Assolta per non aver commesso il fatto Francesca Petitti, 39 anni, titolare di un esercizio di alimentari e tabacchi a Caluso, imputata per rispondere di reato contro il patrimonio. Ad accusarla l'inquilina dell'appartamento sovrastante il negozio, che aveva nel frattempo rimesso la querela. La parte offesa, una 44enne di Parella, ha raccontato in aula come, sei anni fa, nel lasciare l'appartamento per un trasloco avesse disinserito la corrente del proprio contatore, cui era allacciato anche il sistema d'allarme del negozio sottostante. La donna sarebbe stata rimproverata dalle proprietarie del negozio che chiedevano con insistenza di non staccare il contatore, e quando pochi giorni dopo, tornata all'appartamento per prelevare alcuni effetti personali, trovò la luce ancora inserita ebbe il sospetto che esistesse un allacciamento abusivo tra i contatori. In aula sono stati ascoltati l'imputata, il padrone dello stabile e un elettricista che hanno raccontato una storia diversa. Appartamento e negozio avevano due contatori separati, ma un solo sistema d'allarme, collocato proprio nell'alloggio superiore, per il quale era stato chiesto a suo tempo dalla precedente inquilina, madre della parte offesa, di separare i due impianti d'allarme, ottenendo però un rifiuto per il disagio che avrebbero potuto arrecare i lavori. Quando la figlia, subentrata al genitore, lasciò l'appartamento, togliendo corrente e disinserendo così anche il sistema antifurto del negozio sottostante, le commercianti chiamarono subito il padrone di casa, che provvide ad avvertire l'elettricista in modo da realizzare un momentaneo allacciamento con il contatore dell'alloggio per ripristinare la corrente, in attesa dell'installazione di un nuovo antifurto autonomo. (m.t.)