Rifiuti, la differenziata è al 67%
CALUSO La raccolta dei rifiuti solido urbani con gli andamenti di quelli effettivamente avviati al riciclo, la qualità e le criticità del servizio, per finire con le modalità ed i costi di smaltimento, l'utilizzo delle compostiere ed i controlli per il corretto smaltimento. Sono questi i temi al centro del ciclo di incontri organizzati dal circolo di Legambiente Pasquale Cavaliere di Caluso, con la collaborazione dell'amministrazione comunale e della Società Canavesana servizi. Il primo è in programma giovedì 28 alle 17.30 nella sala Magaton, all'indomani dell'assemblea che la Scs terrà a Ivrea con l'obiettivo di sensibilizzare Comuni e cittadini per un miglioramento del servizio di raccolta dei rifiuti indifferenziati. Un problema che tocca molti comuni canavesani, ma non Caluso. Gianni Tuninetti, consigliere con delega all'ambiente, in occasione della conferenza stampa di presentazione degli incontri, si dice ottimista: «Stiamo facendo un buon lavoro: la percentuale di raccolta differenziata è salita di un punto tra il 2014 e il 2015. Ora si attesta intorno al 67%, mentre cresce, soprattutto nelle frazioni, l'utilizzo delle compostiere per lo smaltimento dei rifiuti organici. Le compostiere sono 736 e di queste 585 si trovano nelle abitazioni delle frazioni. Di controlli però per verificare il loro corretto utilizzo ammetto che ne abbiamo fatti solo un paio con i vigili urbani. Quindi dovremo intensificarli». Buoni risultati anche per quanto riguarda il servizio di raccolta dei rifiuti indifferenziati lasciati dal mercato settimanale del lunedì. «Abbiamo abbattuto del 50% la quantità dei rifiuti da smaltire .- aggiunge Tuninetti - con un risparmio di circa 10 mila euro rispetto ai costi iniziali». L'incontro del prossimo giovedì vedrà la partecipazione del direttore di Scs Giorgio Bono e del responsabile commerciale Ferdinando Giuliano. Previsti gli interventi dei consiglieri calusiesi Tuninetti e Luca Chiaro, che ha la delega all'agricoltura e alle energie rinnovabili. Coordina il presidente del circolo di Legambiente Giorgio Gnavi. «Al di la di fornire dati e cifre - spiega Sergio Bogetto, portavoce del circolo - lo scopo del ciclo di incontri è contenuto nel sottotitolo Idee e cittadini in movimento. Vogliamo coinvolgere il maggior numero di calusiesi, stimolare la partecipazione e mettere in moto un circolo virtuoso di scambio di informazioni, proporre azioni per migliorare la qualità dell'ambiente e della società locale». (l.m.)