Islam e terrorismo, Alfano: «Niente paura»
RIVAROLO "Chi ha paura non è libero" è il titolo del libro scritto dal ministro dell'Interno Angelino Alfano. È stato lo stesso leader del Ncd a presentarlo venerdì sera, ospite della Winter School all'Hoter Rivarolo. Neppure una sedia vuota e diversi sindaci in prima fila insieme al prefetto di Torino e ai rappresentanti delle forze dell'ordine. Il volume è stato scritto a tempo di record. La prima pagina è stata vergata all'indomani delle stragi terroristiche in Francia . Il ministro Alfano ha colto l'occasione per fare una panoramica sulle attività del governo in merito a sicurezza e terrorismo. «Si fa tantissima prevenzione - ha detto Alfano - l'anno scorso sono state controllate più di 70mila persone. Solo che la prevenzione è qualcosa che formalmente non si vede. Nessuno si complimenta se tutto va bene». Il ministro ha poi ricordato il pericolo del terrorismo islamico sottolineando le espulsioni di quattro Imam. «Inneggiavano al terrorismo e sono stati allontanati - ha precisato - sappiamo distinguere tra chi prega e chi spara». E su Mare Nostrum, Alfano ha rimarcato la bontà del progetto: «Ho una coscienza di uomo e di cristiano. Abbiamo salvato centinaia di migliaia di persone alla frontiera europea di Lampedusa. Solo adesso anche il resto dell'opinione pubblica si è accorta che c'è un flusso di immigrati che non riguarda solo l'Italia. Di fronte a una donna o a un bambino che sta annegando non possiamo tirare indietro la mano. Questa è l'accoglienza di un grande paese e di una grande democrazia come quella dell'Italia».