Renzi su Carrai: «È mio amico? Scelgo i migliori»

«Deve decidere lui, se vuole venire a dare una mano al governo deve mollare tutto, molti incarichi e rimetterci un sacco di soldi. Il capo dei servizi resta Minniti e in caso Carrai risponderà a Minniti». Così Matteo Renzi, a "Porta a Porta", sulla nomina di Marco Carrai (foto) a capo della cosiddetta agenzia per la sicurezza informatica. «Quando si tratta di staff è giusto che ognuno porti i suoi come succede in America», spiega il premier aggiungendo che «serve una grande professionista su big data e cyber security e noi portiamo al governo i migliori». Indiscrezioni di stampa riportavano ieri che Carrai, se diventerà consulente di Palazzo Chigi, prenderà 150 mila euro di emolumenti all'anno. Carrai, amico personale del premier, compare come socio in undici società tra cui la Cys4 fondata poco più di un anno fa e che si occupa di tecnologie dell'informatica con un fatturato da 5,7 milioni.