Intossicato dalla stufa di casa Giovane ha rischiato la vita

FORNO E' stato dimesso dopo 72 ore l'operaio 35enne di Forno che nella notte tra giovedì e venerdì ha rischiato di morire intossicato dai fumi esalati da una stufa malfunzionante. L'allarme è scattato in un alloggio alla periferia del paese, sulla proprietà del quale sono ancora in corso gli accertamenti dei carabinieri della compagnia di Venaria e che il 35enne, immigrato di origini africane, divideva con due connazionali. Sono stati loro ad accorgersi dell'imminente tragedia ed hanno chiamato i soccorsi. L'uomo era già privo di sensi a causa dei fumi sprigionati da una vecchia stufa, probabilmente nemmeno a norma. L'equipe media del 118 lo ha portato prima a Ciriè e poi a Torino dove è stato sottoposto a un trattamento urgente in camera iperbarica a Torino. Trattamento che gli ha salvato la vita. (s.z.)