Sulla terra rossa di Favria Biondolillo non perde neppure un set

FAVRIA È all'insegna della linea verde il primo appuntamento del nuovo anno sui campi del tennis Club Favria che domenica 3 gennaio ha ospitato la finale del torneo Fit Head Weeend lim 2.8. A conquistare il titolo, infatti, è stato il classe 2000 Gregorio Biondolillo, classificato 3.2, che si è imposto sull'ostico maestro cuneese Matteo Costa (3.2) al termine di un torneo che ha visto totalmente sconvolti i pronostici della vigilia. Per il giovane alessandrino allievo del maestro Giugiu Massola una vittoria per 7-6 6-4 al termine di un match disputato sempre sul filo del rasoio, con il tie break del primo set vinto per 10-8 che alla fine è risultato fatale per Costa, che alla lunga ha pagato la maratona del giorno prima (ben tre tie break), per sconfiggere Alessandro Viarengo. Nell'altra semifinale il futurio vincitore l'under 16 casalese Biondolillo ha avuto la meglio su Edoardo Ghiringhelli 6-4 6-2 dopo aver portato a casa lo scalpo della testa di serie numero due Massimo Faure (3.1) col punteggio di 7-5 6-4. Nel tabellone preliminare, limitato fino ai 3.3, hanno proseguito la propria avventura nel main draw Luca Branchina, che ha passato pure un turno battendo 2-6 6-2 6-2 il 3.2 Simone Visetti, Nicolò Fabbri, Alessandro Finelli, Roberto Facciano e Davide Guidi. Dunque, grande soddisfazione per il giovane monferrino Biondolillo, senz'altro una promessa del tennis piemontese, che nel corso della competizione non ha concesso agli avversari neanche un set, adesso con questo buon bottino di punti ad un passo dalla prestigiosa Seconda categoria. Una soddisfazione condivisa con tutto l'entourage favriese guidato dal maestro Davide Catalano, che nonostante la "scommessa" di ospitare un torneo a ridosso delle feste, ha saputo portare appassionati e ottimi atleti sulla terra rossa del circolo altocanavesano. Giuseppe Contarino