Discarica Wastend, tutti contro Ciuffreda

CHIVASSO L'esito della Conferenza dei servizi per il progetto Wastend 2 non manca di provocare commenti e reazioni tra le forze politiche chivassesi e montanaresi. Mercoledì scorso i tecnici della Città metropolitana non hanno accolto le integrazioni presentate dal proponente Sm,c dopo le osservazioni dello scorso inverno, e hanno rilevato diverse criticità su molti aspetti del progetto di un centro del riuso del rifiuto che dovrebbe sorgere in area Chind. Le maggiori critiche sono state quelle relative alla nuova vasca che dovrebbe sorgere tra due già esistenti in discarica: troppi rifiuti (circa 800 mila metri cubi), insoddisfacenti le modalità di captazione del percolato e del biogas e dubbi sulla tenuta stessa della vasca. Altre perplessità sono inoltre state sollevate per quello che riguarda l'impiantistica, soprattutto quella per il recupero dei rifiuti umidi e per i pannolini. Il sindaco Libero Ciuffreda, che si è sempre dimostrato favorevole agli impianti di trasformazione del rifiuti, ma allo stesso tempo preoccupato per le specifiche relative alla sicurezza della nuova vasca, si è dichiarato soddisfatto proprio perché l'attenzione dei tecnici si era concentrata su questi ultimi aspetti. Soddisfatto ma per motivi diversi è anche il sindaco di Montanaro, comune sul cui territorio non insiste la discarica ma che ne paga le conseguenze in termini di ricadute ambientali. «È un passo molto importante che mi riempie di gioia - commenta Giovanni Ponchia -. In conferenza dei servizi ho preso atto che, da uno studio presentato, ci sono ripercussioni odorigene della discarica che coinvolgono anche il centro abitato di Montanaro. Per la prima volta è stato confermato il rischio di inquinamento del nostro Comune che in questi anni ha ricevuto 60 mila euro di compensazioni per la discarica mentre Chivasso ne ha ricevuto circa 4milioni e 600 mila. Speriamo che l'esito della conferenza dei servizi sia presto confermato». Molto dura nei confronti di Ciuffreda è invece la posizione del consigliere comunale pentastellato Marco Marocco: «Mercoledì la Città metropolitana ha detto che è demenziale mettere in sicurezza una discarica portando altri rifiuti, praticamente quello che da sempre ripetono i cittadini e le associazioni ambientaliste. Il sindaco, che ha passato gli ultimi due anni a convincere i chivassesi che mettere una montagna di rifiuti su altri rifiuti significava proteggere il territorio, è stato sbugiardato». Adesso Smc avrà 10 giorni (eventualmente prorogabili) per presentare le sue controdeduzioni. Silvia Alberto