Dai giovani idee per il territorio
RIVARA Nel suggestivo scenario delle Serre di Villa Ogliani sono stati presentati i risultati e premiati i vincitori del concorso Mappare per Cooperare promosso dalla Camera di Commercio di Torino, cofinanziato da Fondazione Crt e realizzato da Coldiretti Torino, Ue.Coop Torino, Gal Valli del Canavese, Gal Valli di Lanzo Ceronda Casternone. Sedici aziende e 16 ragazzi e ragazze hanno lavorato a coppie, nel corso di un laboratorio sui territori, durato 15 giorni con due momenti di lezione in aula. Obiettivi del concorso I risultati sono molteplici: OpenStreetMap, la mappa del mondo intero, liberamente modificabile e rilasciata con una licenza libera, è stata integrata con informazioni puntuali sulle 16 aziende coinvolte; una mappa speciale per il territorio è stata realizzata con Umap che ha permesso di georeferenziare e raccontare con parole e immagini le realtà aziendali; la disponibilità di un gruppo di giovani mappatori che amano il loro territorio e vogliono farlo crescere; una nuovo metodo di lavoro basato sulla partecipazione e la condivisione di esperienze e competenze. Una fornese tra i vincitori I lavori dei ragazzi e delle aziende sono stati giudicati da una giuria che, attraverso un sistema di valutazione, basato su 10 diversi criteri, ha assegnato i tre premi in palio. La classifica finale ha visto primeggiare l'azienda Lou Garbin di Galup, di Pessinetto Fuori, con Edoardo Barra, di Lanzo Torinese. Sul secondo gradino del podio Laura Troglia Ris di Forno del rifugio Santa Pulenta, di Locana. Terzo posto per l' azienda agricola La Muanda, di Chialamberto, con Francesca Torreno, di Groscavallo, La mappa completa è consultabile al seguente indirizzo: http://goo.gl/Z5KDfk. I tweet dei ragazzi Questi sono solo alcuni dei tweet che i giovani partecipanti hanno lasciato sulla lavagna al termine del incontro: «Mappare per cooperare: ottima base di partenza per raggiungere uno scopo comune, la rinascita del nostro territorio»; «Il futuro è la semplicità e la semplicità va imparata. Ripartiamo dalle piccole realtà»; «Da questa esperienza porto a casa il vero significato di cooperare, con la consapevolezza che per cambiare bisogna lavorare insieme». Si tratta di nuova energia per costruire ora lo sviluppo dei territori montani e rurali. I complimenti di Avetta Il vicesindaco della Città Metropolitana Alberto Avetta, presente all'incontro, ha raccolto gli stimoli dei giovani e delle imprese, sottolineando l'importanza del protagonismo dei territori marginali per la costruire il nuovo assetto amministrativo della Città Metropolitana e contribuire così a scrivere lo sviluppo sociale ed economico, non solo del territorio locale, ma dell'intero paese. All'incontro sono intervenuti Gianluca Quarelli, sindaco di Rivara, Comune che ha ospitato i laboratori del progetto; Luca Bringhen, presidente del Gal Valli del Canavese; Claudio Amateis, presidente del Gal Valli di Lanzo-Ceronda-Casternone; Fabrizio Galliati, presidente di Coldiretti Torino; Fabio Malagnino, responsabile Open Government e media civici del Consiglio regionale del Piemonte; Mario Poma, direttore Gal Valli di Lanzo-Ceronda-Casternone; Giorgio Magrini, direttore Gal Valli del Canavese. Fabrizio Galliati, presidente di Coldiretti Torino, spiega: «Abbiamo scelto di realizzare questo progetto coinvolgendo un ampio partenariato locale perché siamo consapevoli che lo sviluppo delle aziende agricole e agrituristiche sui territori montani e rurali passa attraverso la coesione delle comunità locali e lo sviluppo locale e sostenibile dell'intera economia locale». «Mappare per Cooperare . conclude - è stato un piccolo esempio che ha dimostrato come la convergenza di tutte le risorse del territorio su un obiettivo condiviso possa produrre un vero cambiamento nella vita delle persone e delle imprese»