Per ora Mourinho salva la panchina
Josè Mourinho non è stato immediatamente esonerato dopo la figuraccia contro il Liverpool e già questa è una notizia, ma le sorti del manager portoghese sono appese a un filo sottilissimo. Meglio, agli umori di Roman Abramovich che per la prima volta in 12 anni da padrone del Chelsea ha deciso di pazientare con un suo tecnico in difficoltà. L'eccezione però in questo caso è presto detta: non solo per ragioni di gratitudine verso il tecnico di maggior successo nella storia dei Blues, quanto per la faraonica liquidazione che gli costerebbe e per la mancanza di suggestive alternative. La scorsa estate, dopo il trionfo in Premier League, Mourinho ha visto prolungato il suo contratto, fino al 2019 a circa 8 milioni a stagione. Come minimo per il suo licenziamento il Chelsea dovrebbe sborsare circa 20 milioni di euro. Sullo sfondo circolano i nomi di due ex, Guus Hiddink e Carlo Ancelotti, ma Abramovich è disposto a fare pazzie solo per Pep Guardiola. Secondo la stampa britannica il corteggiamento al tecnico catalano è ripresa serrato, anche perché sulle tracce del tecnico del Bayern si sta muovendo anche il Manchester City.