Coppia campione di Scopone
SAN GIORGIO I giochi delle bocce e della scopa sono quelli più praticati in tutte le feste patronali del Canavese ma, se sono fatti in maniera professionale, possono diventare simboli dell'Orgoglio canavesano. A dare la conferma di questa affermazione sono i Canavesani Moreno Piccoli, rappresentante di dolci, e l'imprenditore Fabio Givogre dell'associazione Scopone Canavese, presieduta da Giacomo Arnodo, con sede a San Giorgio, che hanno appena conquistato, per la seconda volta, il successo nella 64 edizione del campionato italiano di Scopone (a coppie fisse), disputato nel Circolo Italia di Inveruno (Milano) per iniziativa dell'Uigc (Unione italiana gruppi cartofili), l'associazione dei giochi di carte tradizionali che organizza le attività di: Scopa d'assi, Scopone, Briscola Scala 40. Nella combattuta gara finale i due sangiorgesi hanno battuto nettamente, 21-11, la coppia Cigno e Lanza di Genova. Hanno vinto per la seconda volta, il primo titolo lo conquistarono nel 2009 a Borgosesia (Vercelli): «Giochiamo insieme da otto anni - dice Piccoli - e abbiamo avuto la fortuna di vincere quasi subito il nostro primo titolo, poi abbiamo continuato a dedicarci principalmente allo scopone scientifico, con gare in tutto il centro nord e anche in Svizzera. Il successo ci stimola nel nostro impegno di salvare questo gioco e siamo a disposizione degli appassionati che vogliono avvicinarsi al gioco delle carte che rischia di morire, per mancanza di giovani».