Una serata per Falchetti artista anche dell’uva
IVREA È stato un anno proficuo, il 2015 che sta progressivamente volgendo al termine e che costituisce anche il quindicesimo di attività per l'Asac, l'Associazione di storia e arte canavesana, con sede a Ivrea e ben 300 soci sparsi in tutto il Canavese, ma anche ben oltre i suoi confini geografici. Le annuali iniziative, fra le quali spicca l'ormai collaudata collaborazione con l'Università popolare della terza età (attraverso una serie di conversazioni su argomenti di natura storica, confermate anche per i primi mesi del 2016) sono culminate nei giorni scorsi con la partecipazione alla rassegna editoriale di Quincinetto e con la presentazione ufficiale delle pubblicazioni annuali. Nell'occasione la sala dell'Oratorio San Giuseppe era gremita di soci e appassionati di cultura e arte in particolare, visto che accanto al consueto bollettino ricco di saggi inediti è stato tenuto a battesimo il volume Giuseppe Falchetti (1843-1918). Una vita per la pittura. Dopo gli onori di casa da parte della presidente dell'Asac, professoressa Laura Bertolotti Aluffi, a catalizzare l'attenzione dei presenti ci ha pensato l'autore della monografia dedicata all'artista calusiese, l'artista Ferdinando Viglieno-Cossalino, stimolato dalle allocuzioni di Gianfranco Schialvino, incisore di fama. Si è parlato di Giuseppe Falchetti, che accanto all'attività di pittore ne svolse un'altra forse meno nota, ma non per questo meno caratterizzante della sua opera artistica, di…ritrattista delle uve italiane. Falchetti per molti anni venne infatti scelto dal Ministero dell'Agricoltura per riprodurre le numerose varietà di uve coltivate nella penisola, destinate a diventare il corpus dell'Ampelografia nazionale, purtroppo non portata a termine a causa dell'avvento della fillossera. L'illustrazione dell'opera di Falchetti è stata completata dalla proiezione di immagini di una cinquantina di suoi quadri (pregevoli paesaggi e nature morte in primis), molto apprezzate dal pubblico in sala.. «Con questo evento - afferma la presidente Laura Aluffi - l'Asac ha chiuso la serie delle iniziative pubbliche annuali, ma i componenti del direttivo e dei comitati di lavoro continuano la loro attività, ormai rivolta al 2016, in cui l'associazione confida di confermare e possibilmente potenziare il suo ruolo trainante nell'ambito della cultura eporediese e canavesana». Come di consueto, le pubblicazioni presentate all'Oratorio San Giuseppe sono ora a disposizione dei soci in regola con il pagamento della quota annuale (40 euro) e che possono ritirarle presso gli abituali punti di distribuzione, in città e nelle principali biblioteche del Canavese. Il Bollettino 2015 e il volume sul pittore Falchetti sono a disposizione anche dei soci ritardatari e di coloro che pagheranno la quota per l'anno 2015, fino ad esaurimento delle pubblicazioni stesse. Tiziano Passera