Jobs act declinato sul territorio
IVREA Il jobs act e gli aspetti critici che un regime permanente di riforma del mercato del lavoro presenta per territorio, imprese, lavoratori, istituzioni e professionisti del settore. Questi i temi trattati nel corso del convegno nazionale, organizzato dall'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Torino in collaborazione con il Consiglio Nazionale, La Fondazione Studi, i Consigli Provinciali di Piemonte e Valle d'Aosta e l'Associazioni Nazionale Giovani Consulenti del Lavoro, venerdì scorso alle Officine H. «Questo – ha esordito Luisella Fassino, presidente del Consiglio Provinciale Ordine Cdl di Torino - è un luogo simbolo di uno sviluppo industriale fenomenale ma anche del suo declino di cui è responsabile una finanza vorace che si è impossessata di brand creati da imprenditori illuminati per portare avanti un'attività industriale speculativa. Ivrea avrebbe potuto diventare la Silicon Valley italiana, ben prima di quella nata negli Usa». Un territorio, il nostro, che ha perso un'opportunità straordinaria ma che, come ha sottolineato il sindaco Carlo Della Pepa «ha cercato di reinventarsi nel settore del terziario e dei servizi. Nonostante l'ennesima crisi scoppiata nel 2008, non ci siamo dati per vinti. Per ripartire – ha concluso - bisogna riscoprire valori e idee che hanno segnato la storia industriale e sociale del nostro Paese e, soprattutto, favorire l'innovazione». I lavori sono proseguiti con l'intervento di Marina Calderoli, presidente del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro che ha analizzato il jobs act, sottolineando l'importanza di lavorare su una reale semplificazione del lavoro che, di fatto, le precedenti riforme non hanno mai concretizzato. Interessante, poi, l'intervento di Gennaro Sangiuliano, vicedirettore del Tg1 e co-autore, insieme a Vittorio Feltri del libro "Quarto Reich. Come la Germania ha sottomesso l'Europa". Titolo provocatorio che, come ha spiegato l'autore, analizza l'ascesa della Germania nel panorama europeo grazie alla sua crescente egemonia economica. (pa.pri.)