In trecento per l’addio a mister Chiantaretto
MONTANARO Profonda commozione ieri pomeriggio (martedì) durante i funerali di Alberto Domenico Chiantaretto, celebrati nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta a Montanaro da don Aldo Borgia, alla presenza di oltre trecento persone, molte delle quali appartenenti al mondo calcistico da dove Chiantaretto proveniva. Alberto Domenico Chiantaretto, 52 anni, era l'allenatore della formazione Juniores della Vischese e precedentemente aveva allenato nelle giovanili del Montanaro, Real Canavese e la Chivasso. Apprezzato tecnico per le sue grandi doti umane, la vita di Chiantaretto si è improvvisamente interrotta domenica scorsa, in tarda mattinata quando, colpito da un infarto, ha lasciato un vuoto incolmabile e non soltanto tra i suoi ragazzi della Vischese. Luca Franco, capitano della squadra Juniores della Vischese: «Conoscevo bene il mister già dai tempi in cui militavo nel Real Canavese - ricorda -. In queste poche settimane trascorse insieme alla Vischese, ci ha trasmesso i veri valori per essere un gruppo unito. Ci diceva infatti di rimanere sempre uniti davanti alle difficoltà e che l'abbattersi portava alla strada sbagliata». «Quando abbiamo saputo che era stato colpito da un infarto - continua Franco – non ci volevamo credere. È stato un fulmine a ciel sereno; dopo la partita di sabato nel Moferrato, ci siamo salutati come facciamo di solito e stava bene. Ora però dobbiamo andare avanti e sabato, in occasione della gara casalinga contro la Pro Cavagnolo, oltre a giocare con il lutto al braccio, doneremo un omaggio floreale alla moglie Elena Francone, che sarà in tribuna». Chiantaretto lascia un ricordo molto bello anche ai tempi in cui era al Real Canavese, come ricorda la segretaria del club calusiese Giovanna Bosco: «Alberto era una persona socievole e buona, amava molto stare con i ragazzi. Da noi ha allenato dal 2008 al 2013 contribuendo a far conoscere il club in tutto il Piemonte, grazie ai risultati ottenuti con la categoria Giovanissimi». Altri attestati di stima vengono poi dall'attuale presidente della Vischese, Armando Ghiglione: «Quest'anno a livello giovanile siamo partiti da zero e avevamo pensato esclusivamente a Chiantaretto per costruire una squadra Juniores all'altezza della situazione. Lo conoscevo da lunga data - prosegue Ghiglione -. In queste poche settimane che l'ho visto all'opera, non posso far altro che confermare le impressioni avute prima dell'arrivo sulla panchina della Vischese: era un allenatore professionista nel mondo dei dilettanti». Nell'omelia don Aldo Borgia lo ha ricordato così: «Alberto voleva formare i giovani che amava nella vita attraverso lo sport». Loris Ponsetto GUARDA LA FOTOGALLERY www.lasentinella.it