Ex sindaco a processo per il dehors
ANDRATE L'ex-primo cittadino Giulio Roffino a processo per un dehors forse abusivo. Si terrà lunedì 12 ottobre l'udienza preliminare al tribunale di Ivrea per il primo cittadino della precedente amministrazione. Roffino insieme al responsabile dell'Ufficio tecnico, Federico Capone, è accusato del reato di abuso in atti d'ufficio. La vicenda risale al 2014, quando il Comune di Andrate, secondo quanto sostenuto dall'accusa, rilasciò l'autorizzazione ai titolari del bar ristorante "Mangia e bevi" per un dehors. Sembra che il manufatto avesse già avuto in precedenza un'autorizzazione della durata di due anni, che gli era stata rinnovata per altri due perché secondo il Comune non esistevano motivi che potevano invalidarla. Questa autorizzazione era stata contestata dal proprietario del fondo su cui insiste il dehors che aveva presentato la denuncia nei confronti dell'amministratore comunale e del dipendente. La denuncia era assurta agli onori delle cronache in campagna elettorale per le elezioni del sindaco, tanto che aveva spinto Roffino a fare immediata chiarezza sull'accaduto attraverso una lettera aperta ai propri compaesani. Nella missiva si leggeva: «I cittadini hanno il diritto di sapere che l'amministratore del loro Comune è indagato per una questione così grave. A mio parere infatti, questo reato è uno dei più infamanti per un pubblico ufficiale, poiché secondo l'accusa costui non commette un semplice errore ma coscientemente favorisce qualcuno a danno di qualcun altro. In tempi diversi avrei rassegnato immediatamente le dimissioni, ma mancando solo due mesi alle elezioni, ritengo che non valga la pena avviare una procedura di fatto inutile. Non voglio scendere nei dettagli della denuncia né spiegherò la mia versione dei fatti, tutto ciò avverrà nelle sedi appropriate. Ho la massima fiducia nella magistratura e se in fase di istruttoria sono state ravvisate irregolarità è giusto che si proceda e, se appurate, che vengano punite; non contano le opinioni né le ragioni, ci sono delle regole e se sono state violate vanno sanzionate. Siamo ovviamente amareggiati. Faremo valere le nostre ragioni nelle sedi opportune, intanto manifestiamo dispiacere ai titolari del ristorante Mangia e bevi per i problemi a loro arrecati in questa vicenda, che speriamo si concluda nel migliore dei modi, permettendo di mantenere le migliorie apportate al loro locale». Alle elezioni del 2014, così come annunciato, Roffino non si presentò lasciando campo libero ad altri candidati, elezioni che videro la vittoria di Enrico Bovo. Valerio Grosso