«Fiera record, ma da ripensare»
PONT In paese c'è chi rimpiange il Settembre pontese di una volta. Quell'insieme di iniziative che accompagnano la Fiera di San Matteo il 20 e 21 settembre e che, in anni passati, proseguivano fino alla domenica successiva, in cui si celebra la patronale di San Costanzo. In particolare, molti pontesi rimpiangono il tempo in cui le giostre del luna park ed il ballo,oggi decentrati rispettivamente nel piazzale adiacente al ponte della Feiteria e nei Prati della Fiera, facevano di piazza Craveri il cuore pulsante della festa. La questione è venuta a galla durante il dibattito svoltosi martedì sera al termine del consiglio comunale, quando il sindaco Paolo Coppo ha dato la parola al pubblico presente in aula. Ad intervenire sono stati alcuni cittadini, l'ex consigliere Massimo Motto e il consigliere in carica Pier Mauro Rolando. Quest'ultimo ha esortato a ripensare la festa, riportandola nel centro del paese ed ha mostrato alcune fotografie scattate alle 21 del 20 e del 21 settembre scorsi in cui si vede piazza Craveri desolatamente deserta, mentre proprio in quei giorni la fiera aveva registrato un record di visitatori. In merito è intervenuto Coppo, puntualizzando che le giostre del luna park sono state spostate, da ormai diversi anni, dal centro al piazzale sottostante il salone polivalente, nella zona della Feiteria,solo per motivi di sicurezza. «Le norme sono molto più stringenti di un tempo - ha spiegato -.Impossibile garantire la sicurezza di un luna park in piazza Craveri». In quanto alla scarsa affluenza alle giostre registrata nei giorni della fiera, secondo il sindaco ed altri presenti, non sarebbe da imputarsi alla distanza dal centro del paese, ma soprattutto alla diminuita disponibilità economica delle famiglie, oltre al fatto che i bambini del giorno d'oggi sono più attratti da altre forme di svago. (o.d.p)