Asilo, prime proteste dai genitori
MONTANARO A un mese dall'inizio della nuova gestione l'asilo nido Teresa Noce è al centro delle lamentele di alcuni cittadini.La gestione della società privata Asilizerosei ha deciso di non confermare il periodo di prova a una delle dipendenti in carico alla cooperativa che lavorava nella struttura. La notizia non è stata accolta con favore da alcuni genitori dei bambini dispiaciuti per la non conferma: «Davvero non trovo corretto che la nuova gestione di un ente educativo si comporti in questo modo all'indomani dell'inizio delle attività – sostiene una mamma -. Cosa c'è di educativo in un atto di questo tipo? La maggior parte di noi famiglie ha tenuto i bimbi qui a Montanaro nonostante gli aumenti e le sorprese economiche dell'ultimo minuto, perché ci credevamo, credevamo che Montanaro potesse avere un'altra possibilità e soprattutto per loro, le persone che col cuore ci lavorano ogni giorno. Se così è, non ci sono motivi per rimanere». Altri ricordano che l'amministrazione versa al nuovo gestore, per compensare il maggior costo dei dipendenti con contratto pubblico, 8.000 euro per 2015 e 25.000 euro sia per il 2016 e la stessa cifra per 2017. Tra i vincoli del bando per la cessione del servizio c'era anche la difesa del posto di lavoro dei lavoratori dipendenti. «In questo caso – spiega il sindaco Giovanni Ponchia – si tratta di una persona non assunta direttamente ma dalla cooperativa. Stiamo cercando di trovare un'occupazione alternativa. Chiedo però ai cittadini di accordare fiducia alla nuova gestione. L'asilo deve crescere e devono aumentare i bambini» (s.a.)