Senza Titolo

BROSSO Sulla scorta di un avanzo di amministrazione di 97.500 euro, relativo all'esercizio finanziario 2014, il Comune di Brosso ha programmato per il 2015 un'ambiziosa serie di investimenti sul proprio territorio che vanno dalla riqualificazione dell'area parcheggio camper adiacente la piscina, alla realizzazione di un angolo minerario rappresentativo in scala ridotta dei siti abbandonati. Sono, inoltre, previsti il potenziamento dell'illuminazione pubblica e l'allargamento di alcune strade. «Tenuto conto dei mancati trasferimenti dello Stato, che ammontano a 30mila euro, si è dovuto fare i salti mortali per far quadrare il bilancio di previsione - spiega il sindaco Mauro Nicolino - . Non bisogna, poi, dimenticare la voce relativa alla mancata riscossione di 12mila euro relativi alla Tari, per il recupero dei quali dovremo necessariamente affidarci ad Equitalia. Per quanto riguarda le aliquote delle tasse comunali, resteranno invariate anche per quest'anno». A rimpinguare le casse del Comune arriveranno presto i proventi derivanti dall'entrata in funzione di una micro centrale idroelettrica realizzata da un'azienda che ha avuto dal Comune una concessione trentennale per lo sfruttamento delle acque. L'inaugurazione dell'opera dovrebbe infatti entro fine anno. «Si tratta di un'operazione, a costo zero per il nostro Comune - aggiunge Nicolino - , che ogni anno ci consentirà di incassare una percentuale (6% per i primi vent'anni, 10% nel decennio successivo) sul fatturato dell'energia prodotta». Lo stesso primo cittadino brossese sottolinea poi, compiaciuto, il positivo andamento nel suo paese della raccolta differenziata porta a porta. «La gente di Brosso si è subito adeguata al nuovo sistema di raccolta, dando prova di collaborazione e di grande senso civico - osserva Nicolino – - Gli stessi turisti, poi, che nei fine settimana raggiungono la nostra zona, si stanno comportando in modo davvero esemplare. Mai trovato, finora, in giro per i boschi o nei prati, sacchetti con resti di pic nic o quant'altro». Giacomo Grosso