Lessolo, sfregiata la statua del 1850
di Simona Bombonato w LESSOLO Hanno colpito la statua ottocentesca del Re delle acque forse con un grosso sasso, o forse, come fanno supporre le tracce rosse rimaste sulla pietra di Viggiù, con un mattone o un autobloccante di quelli utilizzati per i passaggi pedonali. E così, sono saltati via il braccio destro, il naso, le dita della mano sinistra dell'opera simbolo del paese, scultura vecchia di 150 anni che gli storici attribuiscono allo scultore Giuseppe Argenti. Non paghi, i vandali si sono accaniti pure contro uno degli scivoli gialli che si trova a pochi metri dal punto in cui troneggia la statua. Spaccato anche questo probabilmente a sassate. Oggi, mercoledì, il Comune presenterà denuncia contro ignoti per danneggiamento di cosa pubblica. Perché nel mirino dei teppisti, dopo una lunga serie di episodi simili, anche se mai così gravi, è finito ancora una volta il parco giochi comunale che costeggia il polo scolastico. L'episodio dovrebbe essere avvenuto la sera domenica e lunedì. Lunedì mattina ha dato l'allarme l'assessore Emiliano Stabile. Che ha raccolto i pezzi della statua sfregiata e li ha portati in municipio dove resteranno a disposizione dei carabinieri e successivamente dei restauratori che tenteranno di ricomporre l'opera. Lunedì sera, il sindaco Elena Caffaro sui social ha dato voce allo sdegno di una comunità intera, scrivendo «Non possiamo più permettere atti di vandalismo che danneggiano i beni di tutti». E con questo ha anticipato la decisione del Comune di voler accelerare i tempi per l'installazione delle telecamere, comunque previste, ma oggi più che mai urgenti. Lo ha confermato ieri, sul posto, il vicesindaco Walter Dagassolemi, tra i tanti lessolesi che hanno approfittato della pausa pranzo per fare un sopralluogo alla statua vandalizzata e restare «senza parole». I giardini sono aperti 24 ore su 24. «E non abbiamo intenzione di chiuderli – ha spiegato Dagassolemi –, così facendo ci andrebbero di mezzo gli utenti. Ma questo fatto increscioso ci porta ora ad accelerare l'iter che abbiamo avviato per installare le telecamere». È da inizio estate che Lessolo fa i conti con i vandali. «Ci sono stati vari danneggiamenti in questa zona, anche ai cartelli che sono stati o imbrattati con la vernice o divelti». L'area è molto frequentata. Ci sono bambini e anche ragazzi un po' più grandi che la utilizzano come punto di ritrovo. Una volta sporta denuncia, saranno comunque i carabinieri a occuparsi di analizzare gli elementi raccolti sul campo per risalire all'identità dei responsabili. GUARDA FOTOGALLERY E VIDEO www.lasentinella.it