Marino, domani il ritorno
ROMA Il rientro a Roma - mai così atteso - è previsto per domani. Ancora un altro giorno e poi vacanze finite per Ignazio Marino, nei giorni scorsi al centro di diverse polemiche per le sue ferie a stelle strisce quando Roma viveva giorni cruciali per il suo futuro amministrativo. Oggi il primo cittadino, prima di ripartire per l'Italia, avrà un incontro privato con il suo collega di New York Bill De Blasio. Poi, una volta nella Capitale, ad attenderlo ci sarà un'agenda fitta di appuntamenti: dalla manifestazione di giovedì 3 nel quartiere Don Bosco lanciata dal Pd dopo i funerali show di Vittorio Casamonica, al tavolo interistituzionale con il governo previsto per l'indomani. La macchina capitolina però non ha mai smesso di funzionare. A Marco Causi spetta la gestione delle partite più delicate (una tra tutte quella con il Mef sui fondi aggiuntivi per il Giubileo) mentre gli assessori "big" da ieri alle prese con tavoli tecnici e riunioni organizzative. Ieri, ad esempio, il responsabile dei Lavori Pubblici Maurizio Pucci è stato uno dei partecipanti alla segreteria tecnica sul Giubileo che si è riunita in prefettura; nel pomeriggio il titolare della Legalità Alfonso Sabella ha visto Raffaele Cantone per coordinare i controlli incrociati sui lavori per l'Anno Santo. Tornando al sindaco, venerdì 4 settembre potrebbe incontrare il prefetto Franco Gabrielli, incaricato del coordinamento del Giubileo. Marino? «Io mi sento un leale collaboratore - risponde Gabrielli - nel rispetto delle reciproche competenze e funzioni». Anche se bacchetta il sindaco rilevando che «sicuramente non ha fatto bene a Marino» non esserci stato in questo periodo, «ma io rispetto la sua mentalità che è molto da chirurgo e cioè di chi non si risparmia sul lavoro ma quando decide di prendersi una pausa se la prende tutta».