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montalto dora L'estrazione a sorte della dirigente Merlini nSpettabile Sentinella, siamo i genitori di 22 allievi iscritti al primo anno della scuola secondaria di primo grado di Montalto Dora. A seguito del colloquio, in data 3 agosto, intercorso tra la dirigente scolastica Ivonne Merlini e i signori Manuela Davio e Davide Giovine (in rappresentanza dei genitori) avvenuto nell'ufficio della dirigenza dell'Istituto Ivrea 2, esponiamo quanto segue. Il 13 gennaio 2015, di fronte all'assemblea di noi genitori delle future classi prime della scuola secondaria di I grado, la dirigente, anche davanti al corpo docente, aveva raccomandato alle famiglie di scegliere nella più totale serenità tra l'iscrizione al tempo normale o al tempo prolungato. Inoltre, nella stessa sede, di fronte alle perplessità e ai dubbi dei presenti, la dirigente aveva rassicurato tutti, affermando che, se ci fosse stato anche solo un lieve intoppo nella formazione delle due classi, avrebbe convocato personalmente le famiglie degli iscritti, entro e non oltre il mese di giugno. E ancora, nella stessa data, la dirigente aveva chiosato affermando che: a) nessuna comunicazione sarebbe giunta alle famiglie nel caso le due sezioni avessero raggiunto in piena autonomia e spontaneità il numero degli iscritti necessari; b) non era necessario fare una simulazione degli eventuali problemi che sarebbero potuti insorgere a giugno, poiché la situazione si sarebbe già presentata come definitiva da aprile/maggio, e, quindi, con ampio margine di risoluzione; c) era compito del dirigente scolastico avere sotto controllo la situazione. Ma la dirigente scolastica non ha rispettato le promesse fatte durante l'Open Day del 13 gennaio di convocare e informare le famiglie sull'impossibilità di accettare le scelte di diritto di ciascun genitore d'iscrivere il proprio figlio al tempo normale o al tempo prolungato. Le rassicurazioni date a fine giugno ad alcuni genitori che avevano chiesto riscontro a tale riguardo, contattando la dirigente telefonicamente o di persona per ricevere aggiornamenti - conversazioni durante le quali la dirigente dichiarava che le sezioni erano state formate e che la distribuzione era avvenuta in modo naturale come da preferenze espresse –. La decisione, resa pubblica con un avviso affisso sulla bacheca antistante la scuola Pertini e scoperto da un genitore in data 1 agosto, di procedere all'estrazione casuale di iscritti al tempo normale per trasferirli al tempo prolungato durante la riunione fissata qualche giorno prima dell'inizio della scuola (8 settembre). Si noti inoltre che in data 13 luglio le famiglie ricevevano dalla dirigente scolastica convocazione a mezzo mail riguardante "la riunione di inizio anno" con la dirigente scolastica senza che in tale mail vi fosse alcun cenno all'eventuale ordine del giorno e tanto meno al sorteggio. E ancora, abbiamo riscontrato la totale mancanza di disponibilità e il profondo disinteresse al dialogo della dirigente durante l'incontro con i signori Davio e Giovine, che, cercando di convincerla a onorare gli impegni presi secondo quanto sopra esposto, si erano sentiti rispondere con le frasi "non ne ho più voglia", "mi sono stufata", "adesso penso alle ferie" (testuali parole). A questo punto chiediamo di essere messi a conoscenza degli estremi della normativa alla quale la dirigente Merlini fa riferimento e che, a suo dire, definisce i termini ed i limiti che devono essere rispettati per la composizione delle classi a tempo pieno. Chiediamo di trovare la soluzione all'eventuale problema senza ricorrere alla forzatura dell'estrazione che creerebbe gravi difficoltà a molte famiglie - estrazione di cui ci ha tenuti all'oscuro, ribadendo in più occasioni che era suo compito far sì che venissero rispettate le esigenze personali e familiari di ognuno di noi; ribadendo inoltre a fine giugno a diversi genitori che non vi era esigenza alcuna in quanto le due sezioni si erano formate spontaneamente rispettando le preferenze espresse in termini di tempo pieno, tempo prolungato. E che per la risoluzione del problema non sia necessario ricorrere a spostamenti forzati e che preveda pertanto l'attivazione da parte sua, del suo Istituto e di tutti gli enti competenti - di tutte le deroghe e gli strumenti previsti dalla legge affinché le due sezioni attualmente formate rimangano inalterate nei nomi che le compongono e nella tipologia di tempo offerta, vale a dire una a tempo pieno e una a tempo normale. Confidando di poter risolvere in modo costruttivo la questione, i auspichiamo di poter ristabilire un dialogo con la dirigente alla quale auguriamo buon lavoro. Lettera firmata ivrea Ma cosa ci vuole ad andare a casa? nAl di là di ciò che esprime l'esimio dr. Carlo Della Pepa, sindaco di Ivrea, purtroppo, se si ha un briciolo di onestà intellettuale, si sa perfettamente che il partito PD, ad Ivrea, è un club chiuso e non accessibile al popolo, e tanto chiuso da non permettere quasi a quelli che vi stanno dentro di entrare (ma questa non è una eccezione perchè tutta la pletora politica nazionale di qualunque livello si è barricata nel castello casta e non lascia entrare nessuno). In qualsiasi "stato democratico" dopo tutte le "pentole scoperchiate" e i contenuti finalmente portati in luce, negli ultimi tempi, la "corale dellapepiana" avrebbe rassegnato le dimissioni senza intrupparsi in una farsa degna di Pulcinella... ma il Potere, anche se inviso al popolo: non si molla. Ma che ci vuole ad andare a casa e finalmente far entrare a palazzo di Città volti nuovi, coscienze nuove e togliere questa bella Città di Ivrea dalla palude in cui 35 anni di "corali" ci hanno immerso quasi ad affogare? Nb. Ma secondo voi questi signori molleranno mai lo scranno e le prebende? Sto sentendo parlare di Della Pepa-ter (forse la colpa è solamente di Basaglia). Per anni ho scritto a tutti i media dell'inutilità della passerella pedonale sulla Dora, sia come spesa che come possibile arredo urbano: spesa 3 milioni di euro dichiarata....superati abbondantemente (tanto che si parla gia di 4 milioni)... che pensadoci bene sarebbero stati molto utili se impiegati nel sociale, in questo tempo di crisi... e che forse non avrebbero creato utile in qualche conto corrente. Passerella impercorribile, nonostante quello che affermino Codato & Capirone, agli abili per la puzza fognaria che la permea, e ai disabili perché l'ascensore/elevatore non ha mai funzionato. Altre cose da dire ce ne sarebbero ancora molte... ma se vanno subito a casa, possiamo metterci subito al lavoro per recuperare i danni dalla "corale" fatti. PS.Però, credo che il mio sogno e quello del popolo eporediese di veder realizzato questo rimanga chimera: le sedie a palazzo di Città sono imbullonate al pavimento. Francesco Galbiati IVREA Infrazioni da pagare Ma non siamo da tosare nGli autovelox impongono limiti di velocità in tratti stradali dove altrimenti nessun automobilista li rispetterebbe, però spesso sono usati dai Comuni per rimpinguare le casse comunali. Noi automobilisti paghiamo già molte imposte e se infrangiamo il codice stradale é giusto che paghiamo le sanzioni previste, ma non siamo però dei cittadini da tosare a piacimento dei Comuni. Mario Pulimanti