Commozione per Tha e malore in chiesa

VALPERGA Una quindicina di sindaci in fascia tricolore, i labari listati a lutto di diversi Comuni della zona e delle associazioni locali. Profondo cordoglio e sincera commozione ieri pomeriggio, martedì, a Valperga, per l'estremo saluto a Roberto Tha, sindaco del paese dal 1998 al 2007. Ma non è mancato anche qualche attimo di apprensione, durante il rito funebre, svoltosi nella chiesa parrocchiale della Santissima Trinità, fortunatamente rientrato, per un lieve malore che ha colpito l'agente della Polizia municipale del Comune di Rivara. Il vigile ha probabilmente avuto un calo di pressione dovuto alle torride temperature ed è stato prontamente soccorso, tra gli altri, dal primo cittadino di Rivarolo, il medico Alberto Rostagno. La funzione non è stata interrotta. Il feretro di legno chiaro di Roberto Tha, ricoperto di orchidee verdi e rose arancioni sul quale è stata posata la fascia tricolore, sin dalla mattinata aveva ricevuto il sentito e composto omaggio dei suoi concittadini nella camera ardente allestita nella sala consiliare del municipio. La prima lettura, fatta dall'ex sindaco Davide Brunasso, è tratta dal libro del Deuteronomio. Si legge il passo in cui Mosè chiamò Giosuè alla presenza di tutto il popolo di Israele e gli disse: «Sii forte e fatti animo, perché tu condurrai questo popolo nella terra che il Signore giurò ai loro padri di darvi: tu gliene darai il possesso. Il Signore stesso cammina davanti a te. Egli sarà con te, non ti lascerà e non ti abbandonerà. Non temere e non perderti d'animo». Nel brano del Vangelo di Matteo, invece, Gesù esalta la grandezza dei bambini e narra la parabola della pecora smarrita. Nell'omelia, don Alberto Carlevato, sacerdote originario di Valperga, parroco di Tonengo, Mazzè e Villareggia nella confinante diocesi di Ivrea, di Roberto Tha ha ricordato la semplicità del suo rapportarsi con gli altri, la sua attenzione ed il suo rispetto per il prossimo ed ha concluso affermando: «Beati i morti che muoiono nel Signore». Il saluto dell'attuale primo cittadino di Valperga, Gabriele Francisca, è stato letto dal vicesindaco, Isabella Buffo. «Ciao Talin, nell'esodo estivo di Ferragosto, con un caldo che attanaglia, hai pensato che lassù nel cielo, da qualche parte tra le nuvole, ci fosse pace e refrigerio - ha scritto Francisca - . Lasci un paese che ti ha conosciuto ed apprezzato come appassionato amministratore della casa comunale, sindaco onesto e sempre preparato tecnicamente». Il commiato della famiglia è stato affidato al nipote Piero Rolando Perino, figlio della sorella Nadia, e sindaco di Prascorsano. «Hai saputo infondere in tutti uno spirito di semplicità senza eguali, nulla era scontato con te» ha sottolineato Rolando Perino che dell'ex primo cittadino ha rimarcato «l'onestà, una dote rara tra gli uomini dei nostri giorni, le sue capacità di ascolto e mediazione» e anche la grande passione per la Juventus. Al termine della cerimonia funebre, il feretro è proseguito per la tumulazione nel cimitero del paese. Chiara Cortese GUARDA LA FOTOGALLERY E IL VIDEO www.lasentinella.it