Patronale tra giochi e buon cibo, tre giorni speciali
QUINCINETTO Diventata ormai una tradizione in piena estate, la festa patronale di San Quirico nella pittoresca borgata di Scalaro anche quest'anno non ha tradito le attese, con circa mille persone tra quincinettesi e gente proveniente dai paesi limitrofi, oltre che anche dal biellese e torinese, che hanno preso parte alla festa in alta quota, iniziata lo scorso venerdì, 24 luglio e terminata domenica 26. Una festa perfettamente riuscita, quella organizzata dal Quincitava a Scalaro, soprattutto a livello sociale, visti gli appuntamenti in programma. Visitata e apprezzata innanzitutto la mostra fotografica allestita all'ingresso del padiglione, in cui venivano esposte immagini sia di Scalaro che dei giovani calciatori del Quincitava. Il divertimento è poi proseguito con la corsa podistica di sabato 25, giornata conclusa con la cena al padiglione gastronomico a base di carne alla brace, mentre al mattino di domenica alla seconda edizione del torneo dei rigori c'erano 70 bambini, con la vittoria che è andata alla squadra dei Real Bucias, con Davide Apicella, Gabriel Rolland, Simone Chieregato ed Edoardo Caprio. Durante la giornata soddisfazione anche per Davide Buat, che ha vinto il premio speciale il cucchiaio più bello (calciare un rigore facendo lo scavetto con il collo del piede) e per i due priori, Ilaria e Nadino Zoppo, i quali hanno partecipato, domenica, dopo la messa delle 11 nella chiesetta di Scalaro, in cui sono ospitati alcuni raffreschi del pittore settecentesco Cogrossi, al conviviale a base di prodotti tipici del territorio, come la polenta concia. Nel pomeriggio Ilaria e Nadino Zoppo hanno incontrato al centro della borgata, davanti alla chiesetta di san Quirico, i presenti per trascorrere un ulteriore momento di gioia in alta quota. (lo.po.)