Depetro, se la musica è di famiglia

QUASSOLO L'attesa che ogni anno precede il concerto estivo della banda musicale Quassolo, anche stavolta non è andata delusa. Oltretutto nell'occasione debuttava alla direzione del complesso bandistico un quassolese purosangue: Ivano Depetro, figlio e nipote d'arte. Suo padre, Luciano, infatti, è tuttora un apprezzato sassofonista con alle spalle una lunga militanza in orchestre di liscio, mentre il nonno, Antonio, fu a sua volta direttore della Filarmonica. Ivano, che si è diplomato in clarinetto al Conservatorio di Aosta sotto la guida di Edy Mussatti, è succeduto ad Andrea Chiavenuto, rimasto con la sua tromba a far parte dell'organico della banda. Quanto mai vario e impegnativo nei brani in programma, il concerto è stato seguito da un pubblico prodigo di meritati applausi all'indirizzo dei musici e del loro direttore. Salutata con entusiasmo dai quassolesi la marcia, per banda e corale, "I funtani 'd Quasseul" dedicata appunto alle sette fontane del paese e arrangiata da Claudia Favaro e Lucia Giachetto, quest'ultima presidente del complesso bandistico. Il concerto ha poi evidenziato la bravura dei solisti Emanuel, Patrik e Samuele Brocco, oltre che di Gigliola Parisio, con la sua splendida voce. Nel corso della serata si sono esibiti i giovanissimi allievi dei corsi musicali tenuti dallo stesso Ivano Depetro e da Federico Sardino: l' "Inno alla gioia" è il brano con il quale, supportati dai più giovani strumentisti della Filarmonica, gli aspiranti musici si sono congedati dal pubblico. «Dobbiamo ringraziare tutti gli strumentisti, oltre che i componenti della Corale, sempre così disponibili. Un grazie è inoltre dovuto a Barbara Compagno Zoan, presentatrice capace di stemperare la tensione dei musici e di coinvolgere il pubblico» hanno osservato Ivano Depetro e Lucia Giachetto. (g.g.)