L’ensemble Tripla Concordia musica di Johann Sebastian Bach

ROMANO Ha un titolo apparentemente misterioso, The Complete(D) Trisonatas Project, il concerto che, domenica 26 alle 21,nell'ambito della XX stagione musicale Antiqua, realizzata dall'Accademia del Ricercare, si terrà nella chiesa di Santa Marta a Romano Canavese. «Il programma di questo concerto dedicato alla musica di Johann Sebastian Bach - spiegano gli organizzatori - è stato concepito in una sera della scorsa estate, durante il corso internazionale di Musica Antica, a Romano. Tra musicisti capita spesso di scambiarsi opinioni e di porre le basi per futuri concerti insieme, ma in questo caso i flautisti Walter van Hauwe e Lorenzo Cavasanti e il cembalista Sergio Ciomei si sono spinti molto oltre la semplice elaborazione di un programma interessante sotto il profilo storico e di gradevole ascolto, ponendosi l'obiettivo di trascrivere per due flauti e basso continuo due delle tre sonate per viola da gamba BWV 1027-1029 di Johann Sebastian Bach. Due perché alla terza, la Sonata in sol maggiore BWV 1027, aveva già provveduto a suo tempo lo stesso Cantor lipsiense scrivendo la Sonata in sol maggiore BWV 1039, un brano che gli appassionati della grande cameristica barocca conoscono molto bene». E sottolineano: «In questo modo, l'ensemble Tripla Concordia, con la partecipazione della violoncellista Caroline Boersma, presenterà tutte (complete) le trascrizioni delle sonate per viola da gamba, che sono state realizzate (completed) dai suoi componenti. Questa la spiegazione di un titolo dal sapore deliziosamente barocco». Ad eseguire il concerto saranno Walter Van Hauwe e Lorenzo Cavasanti ai flauti, Manuel Staropoli al flauto basso, Caroline Boersma al violoncello e Sergio Ciomei al cembalo. La loro sarà un'interpretazione davvero particolare, ma non desacralizzante di opere di quello che uno tra i più geniali protagonisti della storia della musica. «Un devoto omaggio - tengono a rimarcare - alla sua arte inarrivabile da parte dei musicisti che ai suoi capolavori hanno dedicato gran parte della loro vita e che ogni volta che li eseguono continuano a provare la stessa invincibile emozione della prima volta». Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. (fr.fa.)