Rifiuti, i primi dati positivi La Valle supera l’esame

VERRÈS Prosegue il cammino del riordino del Piano regionale dei rifiuti in Valle d'Aosta. L'Osservatorio regionale sui rifiuti, organo votato a questo compito, si è riunito venerdì 17 luglio allargando, per competenza, la riunione anche ai neo Presidenti delle autorità di SubAto, vedendo anche la presenza delle Unités des Communes Valdôtaines della Bassa Valle d'Aosta. L'iter del documento definitivo si dovrebbe completare all'inizio dell'autunno, quando verrà approvato in consiglio regionale: «Il documento – precisa Luca Bianchi, assessore all'Ambiente - sarà redatto anche sulla base delle osservazioni che saranno formulate dall'insieme dei soggetti interessati come gli enti locali, le associazioni di categoria, ambientalistiche e portatori di interessi vari». Uno dei punti nodali è il rispetto del referendum del 2012, quando il 94% della popolazione ha detto "no" alla costruzione di un pirogassificatore e al conseguente trattamento a caldo dei rifiuti, determinando la necessità di raccogliere l'umido - cosa non effettuata in Valle d'Aosta – con un necessario ripensamento dei servizi: «È fondamentale che siano stati presenti anche i presidenti delle autorità di SubAto– dichiara l'assessore Bianchi-, in quanto rappresentano una parte significativa degli attori coinvolti nell'importante riorganizzazione del sistema di gestione dei rifiuti, che emerge anche dal piano». «Tale riorganizzazione – continua Bianchi - è stata di recente anticipata con la revisione dei flussi di raccolta dei rifiuti urbani e sarà completata, come specificato dai professionisti che hanno elaborato la bozza del documento di Piano, presenti alla riunione, con la realizzazione del sistema integrato di trattamento dei rifiuti, che sarà attuato totalmente con tecnologie "a freddo", secondo gli obiettivi che la Regione ha da tempo individuato». Il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti urbani è iniziato il 1° giugno, con nuove modalità, votate a ridurre l'indifferenziato e a migliorare il differenziabile. I dati rilevati dal primo giugno al 14 luglio 2015, raffrontati con lo stesso periodo del 2014, registrano, a livello regionale, un aumento di 6,60 punti percentuali: «Sulla base dei primi dati raccolti – ha aggiunto Bianchi – possiamo evidenziare un trend positivo della raccolta differenziata, molto interessante soprattutto nelle due autorità di SubAto in cui è stata avviata anche la raccolta della frazione organica, segno che la strada intrapresa dal Consiglio regionale sul sistema di gestione dei rifiuti in Valle d'Aosta va nella direzione giusta». A questo proposito, il 4 luglio scorso, Ornella Badery ex presidente della Comunità Montana Mont Rose e attuale vicesindaco di Pont-Saint-Martin, mediante il suo profilo facebook, aveva espresso soddisfazione per i dati riferiti alla raccolta dell'Unité des Communes Valdôtaine Mont Rose: «L'Autorità di SubAto Mont-Rose ha registrato un incremento di 10,67 punti percentuali passando dal 50,79% del giugno 2014 al 61,46% del giugno 2015. Soddisfazione per questo risultato nel primo mese dopo la riorganizzazione del servizio. Circa 11 punti percentuali di differenziata in più che ci portano molto vicino al primo obiettivo, sicuramente il sistema introdotto e la progressiva interiorizzazione dell'abitudine alle buone prassi ci permetteranno di migliorare ancora la performance nel corso dei prossimi mesi!». Soddisfazione dell'assessore Bianchi per il corretto conferimento dei materiali riciclabili, che ne accrescono il valore: «Anche dal punto di vista qualitativo nelle ultime due settimane il flusso del vetro risulta essere ormai quasi completamente monomateriale, segnale evidente che gli utenti hanno recepito le indicazioni fornite, mentre il flusso del multimateriale è in progressivo aumento. Il flusso della frazione indifferenziata è in progressiva riduzione, quindi sempre più residuale, e la raccolta dell'organico è di buona qualità». Roberto Belluco