Ensemble Les Nations Virtuoso dimenticato questa sera a Romano

ROMANO Nuovo appuntamento canavesano della XX stagione musicale Antiqua, realizzata dall'Accademia del Ricercare, questa sera (venerdì) alle 21 a Romano, nella chiesa di Santa Marta, dove si terrà il concerto di Ensemble Les Nations "Un virtuoso dimenticato", con Lia Serafini, soprano, Andrea Inghisciano al cornetto, David Yacus al trombone e Maria Luisa Baldassari a organo e cembalo. «Un concerto - spiegano gli organizzatori - che conduce alla scoperta di quella vastissima galassia che è il repertorio per cornetto, fiorito tra il sedicesimo e il diciottesimo secolo, comprendente stelle tanto affascinanti quanto virtualmente sconosciute, illuminate dagli astri di Giovanni Pierluigi da Palestrina, Girolamo Frescobaldi e Claudio Monteverdi». Il programma si aprirà in maniera estremamente suggestiva con il Tulerunt Dominum e proseguirà, per citare alcuni pezzi, con la sonata La Savolda, di Giovanni Battista Riccio, e con il brano Pulchra es amica mea, dal Vespro della Beata Vergine di Monteverdi, O serene pupille (1864), mottetto a voce sola della benedettina Rosa Giacinta Badalla. Sarà presente con un brano profano per voce e cornetto e un altro sacro per voce e basso continuo il romano Giovanni Felice Sances, compositore degno di essere riscoperto ai massimi livelli: i due brani dimostrano il suo altissimo magistero in ambito vocale, frutto di una fortunata carriera da cantante. «Dopo la brillante trascrizione per cornetto del madrigale a cinque voci di Palestrina Vestiva i colli e le campagne intorno - anticipa l'Accademia del Ricercare - il concerto si chiuderà con il vivace Gaudeamus omnes del compositore originario di Busseto Tarquinio Merula, che vedrà il soprano e il cornetto dare vita a una meravigliosa gara di virtuosismo, dalla quale usciranno vincitori solo gli ascoltatori». Un concerto, dunque, per apprezzare appieno la versatilità del cornetto, la brillantezza del suo timbro e le sue risorse virtuosistiche che lo portarono a distinguersi sia nel repertorio sacro sia in ambito profano, grazie alla sua straordinaria capacità di creare atmosfere sensuali e intrise di una sfrenata lascivia. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Per ulteriori informazioni in merito, il programma completo di ogni concerto, le note di sala e il curriculum degli artisti si può consultare il sito www.accademiadelricercare.com. (fr.fa.)