Caluso, denuncia per ricettazione

CALUSO I carabinieri della stazione di Caluso, dopo un'indagine durata un paio di settimane, sono risaliti al complice dell'episodio di ricettazione scoperto lo scorso 9 giugno nella frazione Arè di Caluso. Nei guai, con una denuncia in stato di libertà per ricettazione, porto abusivo d'armi, possesso ingiustificato di grimaldelli e di arnesi da scasso e resistenza a pubblico ufficiale, è finito M.T. , 34 anni di origine romena, disoccupato e senza fissa dimora. L'uomo era riuscito a fuggire tra i campi della frazione, dopo un inseguimento con i carabinieri che lo avevano sorpreso con un complice. Quest'ultimo invece era stato bloccato e denunciato. I due uomini erano stati fermati dai militari dell'Arma per un controllo mentre si trovavano a bordo di una vettura. Invece di fermarsi si erano dati alla fuga, prima in auto e poi a piedi. Quello alla guida, A.P. residente a Candia però era stato bloccato subito, mentre M.T. era riuscito a scappare. I carabinieri però avevano avuto il tempo di notarne bene la fisionomia. Nell'auto gli uomini dell'Arma avevano trovato cavi elettrici in rame per un peso complessivo di circa trenta chilogrammi, un immobilizzatore elettrico, due radio ricetrasmittenti, ed un kit completo per i furti: un tagliavetri, un seghetto, una tenaglia, una cesoia, una torcia a led ed un tubo di metallo. Tutto il materiale era stato sequestrato. (l.m.)