Il rapporto fra malessere e movimento
L'attività fisica e ancor più quella sportiva non sono nocive a chi soffre di emicrania, cefalea tensiva o a grappolo. Anzi, il contrario. Con la premessa che, naturalmente, qualsiasi attività fisica, anche banale, è proibitiva durante una crisi di emicrania o di cefalea a grappolo. Lo sport può aiutare a dissipare, anche se in forma temporanea, una cefalea tensiva, contribuendo a ridurre gli effetti negativi derivanti dallo stress quotidiano. Con tutti gli accorgimenti del caso: se l'attività fisica viene effettuata in maniera eccessiva può, al contrario, favorire crisi emicraniche. Come talvolta può capitare anche con l'attività sessuale. Ma in generale l'azione benefica di una sana forma fisica non può che risultare globalmente utile a chi soffre di mal di testa. Come d'altra parte lo è anche a chi non ne soffre.