Renzi: «Un punto di Pil se sblocchiamo i cantieri»

COURMAYEUR «Se è vero che la montagna allarga il cuore, il respiro, l'orizzonte, diciamo che questo è il momento in cui abbiamo bisogno di un orizzonte più ampio per l'Europa per quanto riguarda le riforme economiche, l'immigrazione, il rapporto dei quattro presidenti che si discuterà domani? a Bruxelles e le questioni climatiche ed il piano di investimenti». Così il premier Matteo Renzi che ieri ha inaugurato la nuova funivia Skyway del Monte Bianco. Renzi ha poi aggiunto: «C'è bisogno di un'Europa che faccia meglio il suo mestiere. Oggi abbiamo vissuto il punto più alto d'Europa, - ha detto ancora - ci auguriamo di non vedere mai il punto più basso». Renzi ha poi parlato del rilancio dell'economia, che ha appena iniziato a riprendersi dopo anni e anni di contrazione. «I dati diffusi oggi dall'Istat sono incoraggianti sugli ordini, non ottimi sul fatturato. Vediamo che l'Italia riparte, che ripartono i consumi anche se meno di quello che vorremmo. Ripartono alcuni settori industriali, - ha aggiunto - ma c'è un settore che non riesce a tirare come vorremmo che è quello dell'edilizia». Un modo per accelerare la ripresa ci sarebbe, spiega Renzi, ed è appunto quello di far ripartire le opere pubbliche, molto spesso bloccate dalle necessità dei conti pubblici. «Nel prossimo anno-anno e mezzo - aggiunge il premier - vedremo se il Pil fa il salto. Siamo contenti che sia a +0,3%, ma è poco rispetto a quello di cui abbiamo bisogno». E quindi «c'è necessità di investire sull'edilizia, ma che sia di qualità. In generale il sistema pubblico italiano ha ancora molto, molto da fare per semplificare le procedure. Giovedì? faremo una conferenza stampa a Roma per dimostrare che se sbloccassimo, e vogliamo farlo nelle prossime settimane e mesi, i cantieri fermi semplicemente per ritardi intoppi, problemi e ricorsi, Tar contro Tar e compagnia bella, avremmo un punto percentuale di Pil in più, più di 17 miliardi di euro rimessi nell'economia». Per fare questo però «c'è bisogno - ha aggiunto - di una capacità burocratica ed amministrativa molto più efficiente rispetto al passato». Di ritorno dall'ultimo tratto della funivia del Monte Bianco che lo ha portato a Punta Helbronner a 3462 metri di quota, Renzi ha detto una battuta ai cronisti riferendosi alle polemiche che in questi giorni hanno riguardato i migranti bloccati alla frontiera di Ventimiglia con la Francia: «Non ho invaso la Francia. Stante l'ottimo risultato del vertice di Milano con Hollande ho evitato di oltrepassare la porta di Chamonix».