Pause, poesie tra Settimo e Trovinasse
SETTIMO VITTONE Si terrà domani (sabato) alle 20.30, nello splendido scenario della Pieve di San Lorenzo di Settimo Vittone, lo spettacolo Pause. Poesie e racconti tra Settimo e Trovinasse", con Francesca Brizzolara accompagnata dal violoncello da Davide Eusebietti dell'Orchestra del Teatro Regio di Torino. Si tratta di un reading voce/violoncello rivolto a quanti amano il proprio paese di origine e rivedono l'anima della propria terra nei volti dei personaggi che hanno vissuto intorno a loro. Lo spettacolo trae spunto da un'intervista ai settimesi Nori Chiavenuto e Giorgio Tonetta per ricostruire il mondo di Settimo Vittone e Trovinasse negli anni tra il 1930 e il 1960, quelli ritratti da Mongino in una serie di poesie e racconti (raccolti sotto il titolo che oggi dà nome allo spettacolo) dedicati ai luoghi e ai personaggi che hanno animato la comunità che ruotava intorno alla Locanda di Trovinasse, Il rifugio da Rosella, nel periodo tra le due guerre. Lo spettacolo si inserisce nell'iniziativa "Completiamo i lavori nella Pieve di San Lorenzo", promossa da Comune, Pro loco e Delegazione Fai Ivrea e Canavese che prevede, nella stessa giornata di sabato visita speciale del sito, dalle 10 alle 19.30, con la guida di esperti qualificati e di chi ha diretto materialmente le opere di valorizzazione e di scavo archeologico nel Battistero annesso alla Pieve di San Lorenzo promosse e finanziate da tempo da Comune e Gal-Valli del Canavese, sotto le direttive delle competenti Soprintendenze. «Gli scavi - spiega la capodelegazione Fai, Mariangiola Carnevale- hanno portato alla luce un fonte battesimale a immersione, integro e dipinto di rosso, collocato sotto il pavimento del Battistero: il ritrovamento, insperato per le dimensioni e lo stato di conservazione della vasca risalente all'alto medioevo, è veramente eccezionale ed è ancora da studiare dettagliatamente. Vi sono inoltre state ritrovate pavimentazioni e fondamenta di una costruzione ancora più antica, anch'esse da decifrare e portare interamente alla luce». Tutti i fondi raccolti nella giornata (richiesto un contributo minimo di 5 euro) saranno esclusivamente destinati al completamento delle opere. (fr.fa.)