Bianco è sindaco al Consiglio dei ragazzi
RUEGLIO Accanto al Consiglio comunale istituzionale, Rueglio ha ora un Consiglio comunale dei ragazzi, scaturito da regolare votazione a scrutinio segreto tra gli allievi delle scuole elementari del paese. Due le liste in lizza, che si sono date battaglia in un'accanita campagna elettorale. Il verdetto dell'urna ha premiato quella che candidava a sindaco il baby amministratore Jacopo Bianco (8 anni della classe terza). Completano il Consiglio dei ragazzi gli assessori Giulio Faletto, Giacomo Lanzardo, Pietro Palladino e Pietro Faletto. «D'accordo con le insegnanti, abbiamo pensato di coinvolgere soltanto i bambini delle classi terza, quarta e quinta. Di quest'ultima classe, tuttavia, non sono stati proposti candidati, in quanto prossimi a concludere il ciclo di scuola primaria» spiega il sindaco ufficiale, Gabrielle Laffaille. L'idea di istituire un Consiglio comunale dei ragazzi era stata proprio dello schieramento "Rueglio, un comune al servizio dei cittadini" che si era aggiudicato le elezioni dell'anno passato. Ed è proprio un articolo dello Statuto del Comune, a prevedere la possibilità di creare un Consiglio dei ragazzi. «L'aveva proposto la minoranza consiliare durante il mandato dell'allora sindaco Sergio Cordero, ritenendo che fosse utile ed opportuno coinvolgere i ragazzi nelle scelte delle vita amministrativa del Comune, rendendoli al tempo stesso consapevoli della loro appartenenza ad una comunità» aggiunge Gabriella Laffaille. Sono un centinaio, attualmente in Piemonte, i Consigli comunali dei ragazzi, tutti presenti al loro secondo raduno regionale che si è svolto di recente a Castelnuovo Don Bosco. Ed è stato proprio in questa occasione che al Consiglio dei giovanissimi amministratori ruegliesi la Regione Piemonte la rilasciato l'attestato di iscrizione nell'apposito Registro Ufficiale. Raccontano che fosse molto emozionato, il giovane Jacopo Bianco, indossante la rituale fascia tricolore, al momento della firma al cospetto di un'assemblea composta da un migliaio di ragazzi, oltre che da numerosi sindaci e da esponenti del Consiglio regionale del Piemonte. Nell'occasione è stata data lettura degli atti del precedente raduno, durante il quale erano stati affrontati i temi dell'uguaglianza e del rispetto tra cittadini oltre che della tutela dell'ambiente e del territorio in cui si vive. Il tema dell'incontro di quest'anno era invece "La dieta digitale dei nostri ragazzi". L'hanno suggerito i genitori, preoccupati per una generazione iperconnessa che preferisce il mondo virtuale a quello reale. Intanto, il sindaco Laffaille ha già dato appuntamento ai neo consiglieri per il prossimo anno scolastico, durante il quale si svolgeranno incontri di lavoro su progetti che riguardano appunto i ragazzi ed il loro Comune. Giacomo Grosso