Nessuna sorpresa dalle urne, vince Gian Piero Cavallo

TORRE A Torre è andata esattamente come ci si attendeva. Un plebiscito per Gian Piero Cavallo. che non disturba affatto lo sfidante Alfonso Confalonieri, vista la palese volontà, già manifestata in campagna elettorale, di un'ampia collaborazione, indipendentemente dall'esito del voto. Arginato lo spauracchio di una terza lista "forestiera" (si era presentata quella del Partito socialista nazionale, poi esclusa per irregolarità), si è andati super tranquilli alle urne. « Se abbiamo ottenuto oltre l'80% dei consensi – spiega il neo primo cittadino – vuol dire che la passata amministrazione guidata da Pietro Bertinetto e di cui sono stati vicesindaco, ha lavorato bene e nell'interesse dei cittadini». Compito del neo sindaco e dei suoi collaboratori sarà non solo quello di portare avanti le iniziative avviate nei due mandati Bertinetto, ma di avviarne nuove. «Avrò al mio fianco – aggiunge Cavallo – un gruppo di collaboratori, tra cui alcuni giovani, che sicuramente lavoreranno per dare a Torre nuovi servizi, come da programma. In partivcolare, punteremo a migliorare la videosorveglianza e l'illuminazione pubblica, a risistemare il parco giochi, a realizzare l'impianto fotovoltaico per rendere autonomi gli edifici pubblici oltre, naturalmente, a cercare di rendere Torre sempre più accogliente per i turisti che vorranno sceglierla». Con Confalonieri siederanno in consiglio comunale Bertinetto, Emanuele Succo, Francesco Centanino, Aldo Cavallo, Cristina Barello, Ezio Ponte, Stefano Sartore (maggioranza), Confalonieri, Alessandro Ghiringello e Fabrizio Ponte (minoranza). (d.r.)