Parigi-Brest-Parigi senza sosta

AGLIÈ A spiccare nel rosa dei palloncini e delle magliette dei numerosi appassionati in attesa del Giro nella suggestiva cornice di piazza Castello, è stata una maglia bianco azzurra con inserto tricolore. La maglia era quella della Nazionale Italiana Randonneurs, assegnata ogni quattro anni a un ristretto numero di ciclisti del tutto particolari, tra i quali Paolo Cicchellero di 45 anni impiegato di Agliè. E sono storie straordinarie nella loro normalità, quelle di queste persone che amano la bicicletta e il senso di libertà. Sono infatti appassionati della bici capaci di percorrere il tragitto Parigi- Brest- Parigi di 1.200 chilometri senza sosta, in 90 ore, oltre 3 giorni, come si apprestano a fare oltre seimila ciclisti di tutta Europa, tra i quali 330 italiani come Paolo Cicchellero e i suoi due amici canavesani di Ivrea e Rivarolo, alcuni torinesi ed anche le donne, con le stesse regole dei colleghi maschi. «La prova di quest'anno è in programma il 16 agosto - ha spiegato Paolo Cichellero - ma prima, il 18 luglio, andrò a Bologna per ritirare la maglia della Nazionale dei Randonneurs 2015 che ho conquistato dopo la 600 chilometri di Nerviano, che ho coperto in 32 ore». Per arrivare in nazionale bisogna ottenere i "brevetti" sulle distanze da 200, 300, 400 e 600 chilometri, con borse e zaino in spalla, senza alcun sostegno esterno. «Ho iniziato a 37 anni con la volontà di viaggiare - ha ricordato il ciclista della Vigor Ivrea - con passione e molti sacrifici ora mi alleno la sera, dopo il lavoro, curo la mia alimentazione, per prepararmi all'appuntamento del 16 agosto a Parigi. La cosa più bella, che ripaga dei grandi sacrifici, è viaggiare insieme ad amici vecchi e nuovi che incontri nelle varie competizioni nazionali ed internazionali. Tra i miei compagni di allenamento - ha concluso Paolo Cicchellero, in piazza ad Agliè in attesa del passaggio del giro con un giovane allievo ciclista - c'è Paola Gianotti, molto conosciuta per le sue imprese, reduce dal record del giro del mondo sulla due ruote e prossima a una nuovissima avventura». (s.ro.)