Ferie medievali 2015 Associazioni protagoniste

PAVONE Incontri culturali, concerti, cortei storici, duelli, antichi sapori, spettacoli e animazioni medievali. Sono gli ingredienti delle Ferie medievali che sabato 30 e domenica 31 e nei giorni 5, 6 e 7 giugno prossimi, torneranno ad animare il paese, apparentemente simili alle edizioni passate, secondo il canovaccio della tradizione, in realtà totalmente rinnovate e pronte a regalarsi un nuovo futuro. A partire da quanto realizzato dal sindaco, Alessandro Perenchio, e dall'assessore alla Cultura, Irene Ferrero, che hanno unito tutte le forze presenti, in un'unica macchina organizzativa in cui ciascuno vedesse coralmente amplificati la propria peculiarità e il proprio talento. Endro Rossetto, presidente della Pro loco spiega: «Quasi tutte le associazioni hanno accettato l'invito del sindaco, qualche mese fa, e hanno formato un comitato chiamato Ferie medievali 2015. Ne fanno parte la Pro loco, il gruppo storico Ij ruset, l'Ordine dei castellani, la Filarmonica pavonese, il Gruppo alpini locale, Auser Argentovivo-sez ione di Pavone, l'Aib pavonese e l'Associazione dei commercianti. Alcune di queste associazioni avranno un compito specifico nell'organizzazione, altre cureranno la rievocazione storica, altre ancora la logistica e la gestione complessiva. Tutte insieme offriranno il proprio contributo affinchè la manifestazione si svolga nel migliore dei modi». «Così come nel Medioevo l'alchimia modificava la materia – conferma l'assessore Ferrero – anche qui si è creato qualcosa di nuovo. L'unione delle associazioni è un messaggio positivo che va oltre le Ferie. Sono riconoscente ai Ruset, riusciti a portare avanti per vent'anni questa manifestazione che dà lustro al paese, e ringrazio tutti quelli che hanno collaborato e vi collaboreranno, compresi i cittadini». Va detto che la prossima sarà la prima edizione senza Daniele Lucca e senza la scherma storica Furor et ferrum che fu proprio Lucca a importare a Pavone. Dopo 18 anni di collaborazione, Daniele Lucca ha infatti tagliato con i Ruset di Noemi Anselmo per questioni di pagamenti. Tuttavia, sarà una festa bellissima, promettono ora gli organizzatori. Con una nuova voce narrante, Irene Scacchi, piacevolissima ed entusiasta amica delle Ferie sin dal loro inizio, e con Alessandro Rodda, iI cerimoniere. Ritorno alle origini per il torneo, trasformato in Ludus Pavonis e aperto solo a combattimenti ispirati al periodo medioevale, che si svolgerà in due giornate, la prima con i gruppi italiani, la seconda con gli stranieri. Snellita la giuria composta da esperti di fama, Raph Aldis, Philip Radice e Carolina Sacchetti: i loro giudizi saranno rispettivamente su sicurezza e tecnica schermistica, messa in scena, equipaggiamenti e costumi. Si tornerà finalmente a dare risalto alla parte storica e tutte le parti della festa saranno più armoniosamente in equilibrio tra loro. Ricetti aperti, taverne dove ristorarsi, convivio e convegno medioevali, laboratori didattici, mostra curata dall'architetto Ornella Biancolli e dagli allievi dell'Unitrè, ospiti di prestigio. Libere da ogni zavorra, le Ferie medioevali si proiettano nel loro futuro, più belle e accoglienti che mai. Come hanno iniziato a fare nella curata e conferenza stampa di presentazione martedì in santa Marta. Franco Farnè GUARDA LA FOTOGALLERY E IL VIDEO www.lasentinella.it